Il sindaco Casini a Forza Italia: da che pulpito viene la predica

Sulmona (Aq). ‘Da che pulpito viene la predica’ sembra proprio scrivere tra le righe il sindaco di Sulmona, Annamaria casini che, reduce dell’incontro romano di palazzo Chigi con il sottosegretario Boschi e il governatore d’Abruzzo D’Alfonso, replica alle accuse mosse dal coordinamento locale di Forza Italia mettendo in chiaro il ruolo che il partito di centro destra ha avito nel passato, anche recente, sulla vertenza Snam, ossia il progetto Rete adriatica per la realizzazione a Sulmomona di una centrale di compressione del metano e in valle Peligna di un gasdotto che attraverserà aree a massimo rischio sismico sulla dorsale appenninica per vendere il gas naturale all’Europa con profitti esclusivi per la multinazionale. 

Casini (sx) e Di Rocco

Casini ricorda ai forzisti che il decreto di compatibilità ambientale che apre le porte alla centrale di spinta della Snam risale al governo Berlusconi e fu emanato nella totale assenza di pareri della giunta Chiodi con una posizione della Provincia del Corvo poco convincente e in conferenza di servizi, la vice presidente della provincia, oggi sindaco di Pratola, Antonella Di Nino, “che all’epoca dei fatti non parlava affatto di ricorsi al Tar, ma timidamente portava in Conferenza dei Servizi il parere politico contrario dell’ente e quello più autorevole tecnico favorevole della struttura, ovvero della Provincia – chiarisce Casini – L’analisi contorta e fantasiosa che Forza Italia fa sulle mie scelte e quelle della mia maggioranza, tese a contrastare il progetto Snam, e’ una farsa tragicomica ed è il sintomo evidente della patologia della politica portata avanti dal partito di Forza Italia che su una vicenda così grave per la nostra città, come quella della centrale di compressione a gas e del metanodotto, oggi può solo buttare fumo negli occhi, al fine di nascondere le sue gravi responsabilità sulla vicenda. Non ci scordiamo che all’epoca in cui Sulmona aveva 3 parlamentari locali del partito di Berlusconi, un governo regionale, provinciale e comunale di centrodestra si sono assunti i principali provvedimenti che hanno condotto oggi a questa fase conclusiva del procedimento di autorizzazione della centrale di compressione Snam, contro cui sto apertamente lottando – oltre alle incertezze provinciali anche – le dichiarazioni dell’allora assessore comunale al ramo fortemente e apertamente a favore della realizzazione dell’opera, a fronte di ipotetici ristori per la città.  Non ricordo all’epoca tanta agguerrita battaglia.  E ora il nemico sarebbe l’amministrazione casini e l’assessore Gerosolimo, che diabolicamente opererebbero mettendo insieme oscure trame e diaboliche alchimie su Asp e ipotetiche crisi di maggioranza. Benvenuti in campagna elettorale – ironizza il sindaco Annamaria Casini – L’invito a Forza Italia e a tutti quelli che hanno palesato la voglia di tornare a nuove elezioni amministrative, come se negli ultimi 15 anni non si fosse votato abbastanza, è a rendere note, se ne hanno, le loro grandi proposte risolutive sulle azioni concrete da intraprendere subito, finalizzate alla conclusione positiva dell’annosa questione”.

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Forza Italia sul ritiro delle dimissioni del sindaco Casini