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Forza Italia sul ritiro delle dimissioni del sindaco Casini

Sulmona (Aq). “Allo scadere del tempo utile finisce come prevedibile la sceneggiata delle dimissioni del sindaco Casini, una scelta sbagliata che ha portato la città e la visione che i cittadini hanno della politica al suo minimo storico.  Aggiornamento

In sostanza un clamoroso autogoal del sindaco che nulla ha portato alla città per la vicenda Snam, neanche il tanto sbandierato congelamento promesso dal portaborse di Gentiloni – scrive in una nota il coordinamento Forza Italia Sulmona –  Insomma il solito fumo gettato agli occhi della pubblica opinione. Messa all’angolo da questa ennesima strategia non riuscita delle dimissioni di massa, la sindaca si è inventata il giochetto del farsi ripregare per poter tornare al suo posto, usando ora i sindaci del partito civista poi il presidente della Regione che, sotto pressione, pur di accontentarla hanno fintamente operato l’ennesimo soccorso, forse come estremo atto di collaborazione, ad una strategia partita male e finita peggio e che sarà ascritta alle peggiori pagine della storia politica sulmonese. Il sistema non regge più e sta saltando dove a farla da padrone sono stati i soliti giochi di potere e di poltrone”. Forza Italia aggiunge la vicenda della Casa Santa dell’Annunziata a cui però il sindaco ha risposto già in conferenza stampa e con un comunicato in cui smentisce categoricamente quanto segnalato da un sito. “Con attacchi alle spalle si è tentato di mettere all’angolo l’Avv. Catia Puglielli, valida professionista che da sempre agisce con limpidezza e lucidità amministrativa, probabilmente colpevole di non aver voluto  cooperare. Siamo sconcertati da questo modo di operare. La città e il territorio hanno imboccato una discesa senza fine, frutto di una pessima gestione sia del comune di Sulmona sia degli enti sovracomunali dove oggi dominano logiche che nulla hanno a che fare con il bene della città. Il grande assente sulla vicenda Snam come sempre è stato l’Assessore regionale alle aree interne Andrea Gerosolimo, che, dopo essersi annunciato pronto ad azioni eclatanti, ha poi tentato in tutti i modi di nascondersi dietro al paravento rappresentato dalle dimissioni della Casini e del governatore D’Alfonso, che, oramai proiettato a Roma, ha dovuto pagare cambiali politiche a titolo personale- conclude il coordinamento locale – Noi diciamo basta a queste eterodirezioni. Sulmona ha necessità di ritrovare l’autonomia del suo consiglio comunale, incominciando ad affrontare le gravi problematiche sul tavolo che restano irrisolte e purtroppo aggravate a tutti i livelli”.

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