Discariche da bonificare. Mazzocca: ‘Lavoro incessante per uscire dalla procedura d’infrazione’

Pescara. Si fa il punto della situazione per le discariche abruzzesi dato che incombe la procedura europea di infrazione per le mancate bonifiche. Così isottosegretario della giunta regionale con delega ad ambiente, Mario Mazzocca, ha incontrato il commissario del governo Giuseppe Vadalàe il maggiore Papotto, il dirigente regionale Domenico Orlando ed il direttore generale dell’Arta Abruzzo Francesco Chiavaroli per organizzare i prossimi interventi. 

Mario Mazzocca Report-age.com 2018
Mario Mazzocca

“La procedura di infrazione comunitaria 2003/2077 per il mancato rispetto della Direttiva in tema di discariche abusive, nell’aprile 2007 portò alla condanna nei confronti dell’Italia (e dunque dell’Abruzzo per 25 discariche) da parte della Corte di giustizia europea, successivamente sfociata nella sentenza della Commissione di giustizia Ue del 2 dicembre 2014. Su 25 discariche abusive iniziali da bonificare, 12 furono escluse dall’infrazione Ue prima del commissariamento da parte del ministero (avverso cui la Regione si espresse con parere negativo), mentre in ulteriori 12 discariche i lavori sono di fatto conclusi e si attendono le analisi per effettuare il contraddittorio con Arta ai fini della definitiva esclusione” chiarisce Chiavaroli nell’incontro a cui hanno partecipato i rappresentanti degli enti con l’obiettivo di contrarre al massimo i tempi degli interventi di bonifica. Mazzocca punto all’interlocuzione “in un unico tavolo dei vertici della struttura commissariale (gestione risorse), della Regione Abruzzo (gestione delle procedure) ed Arta (analisi, controlli post-operam e monitoraggi) – per – accelerare la conclusione delle attività di messa in sicurezza delle discariche, mettendosi a disposizione dei rappresentanti e dei tecnici degli enti locali, in un’ottica di consulenza tecnico-amministrativa nonché di sollecitazione per la conclusione delle attività già programmateScopo di questo terzo incontro è programmare e organizzare dettagliatamente le attività amministrative e tecniche necessarie per la conclusione dei procedimenti e consentire quindi alla Regione di adottare gli atti per l’esclusione dei Comuni ancora interessati dalla procedura d’infrazione europea. In particolare, sono state esaminate nel dettaglio le situazione di alcuni dei Comuni interessati che in qualche modo hanno procedimenti amministrativi e tecnici non ancora ultimati. Chiarisce il sottosegretario: “Per quanto attiene i Comuni di Palena, Ortona dei Marsi e Taranta Peligna si è in attesa delle decisioni dell’Unione europea sull’esclusione dalla procedura d’infrazione, a seguito delle determinazioni della Regione. Per i Comuni di Bellante, Celenza sul Trigno, Penne, San Valentino e Vasto, località Lota, che hanno già ultimato le attività programmate di messa in sicurezza, la Regione a breve invierà richiesta all’Arta che effettuerà le analisi e i controlli finali, allo scopo di permettere agli uffici regionali di procedere con proprie determinazioni da inviare all’Unione europea per l’uscita dalla procedura di infrazione di queste discariche – conclude Mazzocca – In ultimo si è esaminato la stato dell’arte relativo delle discariche di Casalbordino e Pizzoli e per entrambi si deciso di convocare i rappresentanti dei due enti per un incontro fissato il giorno 16 gennaio presso gli uffici del Servizio gestione rifiuti della Regione al quale parteciperanno ovviamente, oltre ai rappresentanti regionali, anche quelli della struttura commissariale e quelli di Arta (Agenzia regionale per la tutela ambientale Abruzzo). Scopo dell’incontro, come tra l’altro si legge nella nota già inviata dal Servizio gestione rifiuti, è quello di esaminare congiuntamente le attività da porre in essere finalizzate agli interventi di bonifica e/o messa in sicurezza permanente”. Conclude Mazzocca “In definitival’impegno e la fattiva collaborazione tra il Servizio Gestione Rifiuti Regionale e i Distretti di Arta stanno portando benefici ambientali ed economici di non poco conto nella annosa, complessa e delicata vicenda relativa alla bonifica delle discariche in procedura d’infrazione, e sicuramente ne determineranno l’uscita di ulteriori parecchi impianti in tempi brevi.