Autorizzazione Centrale Snam e dimissioni, 17 sindaci chiedono a Casini di ritirarle

A poche ore dalla scadenza del termine che renderebbe irrevocabili le dimissioni del sindaco Annamaria Casini 16 sindaci della valle Peligna invitano il sindaco di Sulmona di ritirare le dimissioni date dopo l’autorizzazione della centrale di spinta Snam e ribadiscono con forza la necessità per tutto il comprensorio di tornare ad avere una figura istituzionale di riferimento con pieni poteri, evitando così l’arrivo di un commissario. 

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Foto Maria Trozzi
Veduta di Sulmona. Foto Maria Trozzi

Il commissariamento avrebbe solo l’effetto di spegnere ogni speranza di vincere la battaglia con la Snam ed evitare la realizzazione della centrale di compressione a gas a poche centinaia di metri dalla faglia del Morrone, scrivono in una nota i primi cittadini. Dagli incontri di queste settimane, aggiungono: “É emersa una forte volontà da parte di tutti noi di sostenere politicamente e giuridicamente l’azione intrapresa dal sindaco Casini a difesa del nostro territorio nella consapevolezza che solo una strategia unitaria può portare ad utili risultati per le nostre comunità. Per questo chiediamo formalmente al sindaco di Sulmona di ritirare senza indugio le proprie dimissioni anche in considerazione del fatto che Sulmona è l’unico comune ad avere l’interesse e la legittimazione attiva a presentare ricorso giurisdizionale dinanzi al Tar. Inoltre crediamo che questa battaglia possa essere l’occasione per il nostro territorio di cominciare ad attuare un nuovo metodo di lavoro e di programmazione comune che sia in grado di produrre una strategia di rilancio unitario dell’intera area. Abbiamo, infatti, davanti sfide importanti per il futuro delle nostre comunità , come quelle per la salvaguardia dei presidi di erogazione di servizi fondamentali, e della costruzione di un azione sinergica per rilanciare la competitività di un intero territorio. Sfide che ci impongono di lavorare tutti insieme superando azioni solitarie nell’interesse dei cittadini che rappresentiamo. Tutti insieme ce la possiamo fare solo se la città territorio manterrà  una guida certa e forte” concludono i sindaci di Anversa degli Abruzzi (Gianni Di Cesare), Ateleta (Giacinto Donatelli), Bugnara (Giuseppe Lo Stracco), Campo di Giove (Giovanni Di Mascio), Cocullo (Sandro Chiocchio), Castel di Sangro (Angelo Caruso), Castelvecchio Subequo (Pietro Salutari), Goriano Sicoli (Rodolfo Marganelli), Molina Aterno (Luigi Fasciani), Introdacqua (Di Censo), Pettorano sul Gizio (Pasquale Franciosa), Prezza (Marianna Scoccia), Roccacasale (Enrico Pace), Roccapia (Mauro Leone), Roccaraso (Francesco Di Donato), Scanno (Pietro Spacone) e Secinaro (Celestino Bernabei).

mariatrozzi77@gmail.com

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