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Pratola. É scaduto il tempo: persi 7 milioni di euro per la Ricostruzione

Pratola Peligna (Aq). Dove sono finiti i 7 milioni di euro per la ricostruzione degli edifici pubblici? Se lo chiede il Pd che domanda al primo cittadino Antonella Di Nino: “Come può un sindaco che si professa celere e competente, non rispondere entro la scadenza dei termini, decretando la perdita di ben 7 milioni per le nostre strutture e, cosa ancor più grave, dichiarare e costruire una lettera mai spedita pur di non ammettere un errore?”.

Aggiornamento

La storia. Il 29 settembre 2017 la presidenza del consiglio dei ministri comunica ai sindaci del cratere e fuori cratere l’avvio del programma pluriennale per la ricostruzione del patrimonio pubblico e chiede d’indicare, entro il 20 ottobre, all’ufficio per la ricostruzione di Fossa, gli immobili pubblici oggetto d’intervento e le semplici schede tecniche descrittive. I primi di dicembre, dopo un normale controllo degli atti comunali da parte dell’opposizione, veniamo a conoscenza della lettera del 29/09 non trovando, però, nessun atto ufficiale di risposta da parte del Sindaco Di Nino. Il 5 dicembre 2017 denunciamo pubblicamente la perdita di ben 7 milioni di euro per le nostre strutture pubbliche e il 6 dicembre, stavolta puntuale, arriva la risposta del Sindaco Di Nino che, con tanto di manifesti e foto allegate, dichiara di aver risposto il 20 ottobre tramite posta ordinaria cartacea e tramite Pec. “Il sospetto che ci sia qualcosa di strano e non vero sorge subito – scrive in una nota il Partito democratico pratolano – Infatti, sulla lettera di risposta del 20 ottobre pubblicata dal Sindaco Di Nino non c’è il timbro e il relativo numero di protocollo, requisito obbligatorio per gli atti e i documenti del comune  e di ogni ente pubblico, che ne dimostri l’effettivo invio della lettera. Dopo la nostra richiesta d’accesso agli atti, sollecitata ben 4 volte, arrivano le conferme: la lettera non risulta partita dal protocollo del Comune e non risulta arrivata all’ufficio Speciale di Fossa. Dal comune di Pratola confermano la risposta del 20 ottobre senza allegare una ricevuta d’invio. Strano poi che parlino di una risposta tramite pec (posta elettronica certificata), del 22 novembre, un mese dopo la scadenza dei termini per la comunicazione degli edifici pubblici del 20 ottobre, sapendo che sarebbe stato inutile. Quasi una mossa postuma per pararsi da eventuali critiche, purtroppo del tutto inefficace – conclude il Partito democratico di Pratola – L’ufficio per la ricostruzione di Fossa, con nota del 5 gennaio, certifica di non aver ricevuto nessuna lettera di risposta da parte del Comune di Pratola Peligna entro la scadenza del 20 ottobre 2017″.

mariatrozzi77@gmail.com

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