Aumenti autostradali: 58 mila firme per la Petizione per Revocare la Concessione Autostrade Strada dei Parchi

A lanciarla su Change.org è stato il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale. La petizione on line è sostenuta da moltissimi primi cittadini abruzzesi e punta alla richiesta di revoca della concessione Autostrade Strada dei Parchi ed è indirizzata al premier Paolo Gentiloni.

Una provocazione utile a tastare il polso degli abruzzesi stanchi di pagare a carissimo prezzo una infrastruttura costruita con soldi pubblici, mantenuta in gran parte sempre con soldi dei contribuenti europei e gestita da un privato che annualmente aumenta i pedaggi, ma che quest’anno sembra avere proprio esagerato. Oltretutto chi si serve dei tronconi autostradali da mesi deve percorrere la maggior parte del tragitto a corsia unica per i lavori di manutenzione in corso. Dopo le lettere inviate dal governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e quelle del Movimento 5 stelle a Graziano Del Rio (a firma degli onorevoli  M5S Gianluca Vacca, Castaldi, Enza Blundo, Andrea Colletti, Damniele Del Grosso e dei consiglieri regionali M5S Sara Marcozzi, Riccardo Mercante, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Smargiassi) scatta anche la protesta pacifica dei cittadini, sostenuti dai loro rappresentanti per gli aumenti dei pedaggi autostradali. Da Capodanno 2018  gli aumenti sono schizzati alle stelle raggiungendo quota +12,89% in Abruzzo. Una enormità insopportabile rispetto alla media dei rincari a livello nazionale che è pari al 2,74%. “L’aumento è un salasso insostenibile per i cittadini abruzzesi ed è di gran lunga superiore rispetto alla media nazionale dei rincari” viene spiegato nella petizione che sta superando quota 57 mila firme a poche ore dall’attivazione della pagina Web della piattaforma di petizioni per il cambiamento.

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