Rincari Autostrada: bloccare pedaggi e revocare concessioni per il Movimento 5 Stelle

Pescara. “I rincari di quasi il 13% dei pedaggi autostradali dell’A24 e A25 sono l’ennesimo schiaffo dato ai cittadini, in particolare agli abruzzesi, che non solo devono percorrere da mesi un’autostrada in gran parte a corsia unica, a causa dei lavori urgenti di manutenzione in corso, ma si vedono costretti a pagare ben 3 volte e con tariffe spropositate, un’infrastruttura pubblica che dovrebbe appartenere a loro” interviene sui rincari autostrada l’onorevole Gianluca Vacca.

Aggiornamento Vignetta Stangata Autostrade

Gianluca Vacca

Il deputato pentastellato annuncia che il Movimento 5 stelle invierà una lettera al ministro delle infrastrutture Graziano Del Rio (a firma anche dei parlamentari Castaldi, Enza Blundo, Andrea Colletti, Damniele Del Grosso, e dei consiglieri regionali M5S Sara Marcozzi, Riccardo Mercante, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Smargiassi) per chiedere un intervento urgente a tutela dei cittadini che percorrono ogni giorno quelle autostrade. “Solo in Italia possono accadere queste cose, con un privato che fa profitti e riceve tanti soldi dallo Stato mentre i cittadini sono costretti a pagare più volte un’opera pubblica,  quando è stata costruita poi con i finanziamenti che il concessionario ha ricevuto dallo Stato sotto varie forme (350 milioni di euro con gli ultimi provvedimenti, 100 milioni come sospensione dei pagamenti dei canoni e 250 milioni di finanziamento per i lavori di messa in sicurezza) e infine con i pedaggi che, dal 2009 all’anno scorso, erano già aumentati di quasi il 44% – sottolinea il parlamentare pescarese –  Ricordiamoci inoltre che il gruppo Toto guadagna sulle autostrade grazie anche all’altissima percentuale di lavori affidati in house, cioè a imprese del proprio gruppo, anche a seguito dell’emendamento approvato nell’ultima legge di bilancio che aumenta la percentuale di lavori affidabili, senza gara, solo per i concessionari autostradali. Un bel regalino di Natale alle lobby, l’ennesimo da parte di una maggioranza sempre attenta alle esigenze dei potenti e distratta nei confronti degli interessi dei cittadini. – aggiunge il deputato a 5 stelle – Oltretutto i contratti di concessione sono praticamente un segreto di Stato, come li ha definiti recentemente il Corriere della Sera, poiché, a differenza degli altri paesi europei, non sarebbero reperibili on line e quindi non si potrebbero consultare liberamente, nonostante l’autorità dei trasporti abbia più volte sollecitato a renderli pubblici. È ora che questo governo si assuma le proprie responsabilità. Un governo serio e coscienzioso la smetterebbe di fare regali costosi ai concessionari come Strada dei Parchi e comincerebbe invece a prendere in considerazione la revoca della concessione, visto che l’interesse pubblico non viene praticamente mai tutelato – conclude il deputato – Un’ultima considerazione è d’obbligo. A quanto ammonterebbero i rincari dei pedaggi qualora venisse approvato il progetto da svariati miliardi di euro portato avanti dal concessionario e al momento fortunatamente bocciato? Come può essere credibile chi afferma che non ci saranno rincari per i cittadini, alla luce di quello che sta accadendo?”.

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