Skip to content

SOS Pennuti. I Consigli del WWF per sfamarli durante il Rigido Inverno

Maltempo, temperature rigide e probabili precipitazioni nevose rendono ancora più difficile la vita degli animali in questo periodo. Non è un caso che la mortalità degli uccelli, in inverno, sia più alta che non nel resto dell’anno. É il momento giusto per aiutare i pennuti sistemando una mangiatoia in giardino, sul balcone o su un davanzale.

Pettirosso d'Inverno sulla fontana Roncisvalle foto Maria Trozzi Report-age.com 2018

Foto Maria Trozzi

Oltre che rappresentare un valido aiuto per la fauna in difficoltà la graziosa casina in legno è un comodo birdwatching casalingo, un osservatorio degli uccelli più vicini che darà l’occasione per saperne di più arrichhendo così anche il nostro album fotografico e le nostre bacheche sui social. Dalla costruzione faidate, magari usando materiale di recupero (on line poi si possono trovare parecchi tutors per la realizzazione delle mangiatoie), all’acquisto presso qualsiasi rivendita di cibo per animali, le opportunità non mancano e la spesa è davvero esigua. Le mangiatoie vanno tenute sempre pulite per evitare che il cibo ammuffisca; può essere utile, specie per i modelli senza copertura a tetto, realizzare sul fondo qualche foro per il drenaggio dell’acqua piovana; la collocazione migliore è in un punto tranquillo del giardino, protetto dalla vegetazione, dove la fauna selvatica di senta al riparo, ma che al contempo permetta l’osservazione e lo studio delle specie che vorranno farci visita. Importantissimo sarà offrire il cibo lontano dalle aree frequentate dai gatti e a una altezza tale da garantire la sicurezza degli uccelli.

Tabella per semi a uccellini, prontuario Report-age.com 2018Si può semplicemente appendere al ramo una collanina di arachidi realizzata facendo passare all’interno delle noccioline dello spago o del fil di ferro. Una scelta che ad esempio le Cinciarelle, spesso molto confidenti, certamente gradiranno. Tutti i granivori apprezzeranno invece alcune spighe di panico, alimento indispensabile per tutti gli uccelli da gabbia e da voliera, intrecciate e adagiate sui rami o una mangiatoia, naturale al 100%, realizzata con la buccia di un arancio tagliata a coppa colmata con una miscela di semi, di quelle che si comprano di solito per i canarini,  appesa o poggiata su un ramo. Per le miscele sono ottimi i semi di canapa, miglio, avena e girasole, per quest’ultima esiste anche una cultivar nera tipica abruzzese. Sono graditi anche frutta di stagione come cachi, pere, mele e datteri ma anche frutta secca sbriciolata apprezzata dai pettirossi. Sarebbe ottimo realizzare delle mini tortine impastando strutto o margarina con briciole dolci e semi misti da mettere nelle retine delle confezioni dei limoni appese al ramo di un albero che non sfuggiranno all’attenzione degli uccelli. Altro pasto energetico gradito sono le briciole di panettone,  biscotto o altri dolcetti di Natale. Sono da evitare le briciole di pane e nel modo più assoluto i semi salati che nuocciono alla salute non solo degli uccelli. Passeri, cince, cinciarelle, cinciallegre, merli, storni, pettirossi, tortore, fringuelli, ma anche il picchio muratore e tantissime altre specie di avifauna vi ringrazieranno e vi faranno compagnia per un inverno un po’ meno freddo, in armonia con la natura.

mariatrozzi77@gmail.com

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: