Donati 4 mezzi anti neve alle Province. Se si rompono che si fa!

Speriamo che funzionino senza aver mai bisogno di manutenzione i tanti mezzi spazzaneve donati e assegnati alle amministrazioni abruzzesi. La tragedia dell’albergo di Rigopiano non ha insegnato molto se alle amministrazioni si continua a dare mezzi che già hanno, ma  non riescono a manutenere, con tanto di strategia di comunicazione per chi donando si rifa il look. Di fatto, nelle località colpite dal maltempo non mancavano tanto i mezzi spazzaneve e spargisale, molti erano in officina da mesi perché gli enti non hanno i fondi necessari a pagare le riparazioni. Ovvero i tagli di questi anni hanno fatto danni gravissimi e vittime, troppe. Sarebbe stato il caso di allentare la presa della Spending review e invece? Quella può restare, anzi si tira ulteriormente la cinghia e alle province si donano turbine, a rotta di collo. Quando si rompono che si fa, se ne comprano delle nuove? 

Aggiornamento

Dunque questa mattina i primi 3 mezzi antineve, una turbofresa e 2 sgombraneve corredati di lama e spargisale, acquistati dalla Regione con il contributo del colosso del’elettricità Terna, quella dell’elettrodotto Villanova-Gissi, in una formidabile operazione di green washing, sostenuta dalla Regione, hanno assegnato i mezzi alle amministrazioni provinciali di Chieti, Teramo e L’Aquila. La IV macchina, una turbofresa nuova di zecca, sarà destinata alla Provincia di Pescara, ma solo giovedì prossimo. Nel deposito di Tua a Pescara il presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, ha consegnato i mezzi ai rappresentanti delle Province. “La procedura d’acquisto è durata appena un mese: la determina del dirigente della stazione unica appaltante che dava il via all’iter di gara, è infatti stata firmata il 28 novembre – scrivono dalla Regione – L’investimento complessivo per l’acquisto dei mezzi è stato di un milione 132 mila euro, finanziati dalla Regione con 400 mila euro e da Terna per l’importo restante. Le 2 turbofrese sono state fornite dalla Fresia spa di Millesimo (Savona), gli sgombraneve dalla Aebi Schmidt Italia di Merano (Bolzano)”. Sottolineato D’Alfonso: “Non posso non ringraziare Stefano Conti, direttore degli affari istituzionali di Terna che ha subito dato la disponibilità a lavorare sulla nostra richiesta di contribuire a questa operazione di grande responsabilità sociale nei confronti dei territori. Lo ha fatto con impegno, svestendo quei panni che troppo spesso indossano i burocrati. La Regione non ha competenze dirette nelle operazioni di sgombero neve dalla rete viaria. Era nostro preciso dovere reperire le necessarie risorse per dotare le Province di questi nuovi e moderni mezzi che consentiranno di velocizzare le operazioni di sgombero, garantendo sicurezza sia ai residenti delle aree colpite dal maltempo, sia a tutti coloro che saranno impegnati nei soccorsi e negli interventi di ripristino e manutenzione delle infrastrutture”. D’Alfonso ha concluso con Enel è stato avviato un percorso di collaborazione interistituzionale che porterà a dotare 65 Comuni abruzzesi di altrettanti generatori di corrente elettrica da utilizzare in caso di blackout dovuti al maltempo (fonte).

mariatrozzi77@gmail.com