Regione: è Aria di tempesta. Il nome della Rosa

L’Aquila. Voci di corridoio parlano di una imminente crisi di giunta regionale a palazzo Silone che verrebbe innescata da uno degli assessori, sostenuta da altri 2, ricollegabile alla formazione delle liste elettorali per le politiche che vorrebbero celebrare il prossimo 4 marzo.

Dipenderà tutto dall’eventuale ingresso e dal posizionamento che ad un congiunto dell’assessore regionale sarà garantito, dicono, a centro destra forse nelle liste di Forza Italia. Se fosse così, anche per la Regione si andrebbe alle urne considerando un probabilissimo interessamento romano del governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso. La corsa per le candidature è frenetica, in queste ore si sprecano tatticismi e contromosse. Trascorsa la notte conosceremo esiti, sconfitte e posizioni ai nastri di partenza. Stato a parte, ma comunque in competizione con il prossimo congiunto dell’assessore regionale, un altro primo cittadino Peligno va all’arrembaggio per conquistare gli ultimi posti utili, nelle fila di Forza Italia, e giungere sano e salvo a Roma. E se fosse conclusa la trattativa si tornerebbe al voto anche in certi Comuni appena rinnovati.