Consigli di lettura Ai Nevrotici Del Successo e dell’Apparire. Pasolini in Cattedra

Una maestra, Rosaria Gasparro, avrebbe fatto proprio un pensiero dell’autore e regista Pierpaolo Pasolini. L’insegnante di lettere è appassionata di scritti e produzioni cinematografiche del grande sceneggiatore. Molti in questi anni condividono in Rete lo sviluppo che ha dato ad un’affermazione del grande giornalista. Entrambe le riflessioni, dell’autore e di chi ha rielaborato, ci aiutano a crescere positivamente sulle tracce di una Umanità rispettosa dell’intero Pianeta, non solo del prossimo, più civile e meno deviata, meno apparente e con discrezione molto più operosa. 

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L’intervento del 28 ottobre 1961, sulla rivista Vie Nuove, del regista, sceneggiatore e giornalista Pasolini: “Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.” Dalla citazione una rielaborazione di pensiero: ““Penso che sia necessario educare le nuove generazioni al valore della sconfitta. Alla sua gestione. All’umanità che ne scaturisce. A costruire un’identità capace di avvertire una comunanza di destino, dove si può fallire e ricominciare senza che il valore e la dignità ne siano intaccati. A non divenire sgomitatori sociali, a non passare sul corpo degli altri per arrivare primi. In questo mondo di vincitori volgari e disonesti, di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere, che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i Nevrotici Del Successo, dell’Apparire, del Diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco di gran lunga chi perde. E’ un esercizio che mi riesce bene. E mi riconcilia con il mio sacro poco. Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù…” (fonte  Videoteca Pasolini).