Valutazione d’impatto Ambientale anche per Impianti che trattano Css Combustibile solido secondario

L’Aquila. É finalmente obbligatoria la Valutazione d’impatto ambientale per gli impianti che trattano Combustibile solido secondario (Css) nelle aree destinate all’attività produttiva. A colmare la lacuna del Piano regionale di gestione dei rifiuti (Prgr) è un emendamento del Movimenti 5 stelle

Gianluca Ranieri Report-age.com 2017
Gianluca Ranieri

É del M5s l’emendamento che obbliga gli impianti industriali non dedicati, ovvero che non abbiano quale attività prevalente o esclusiva l’attività di recupero rifiuti, a sottoporsi alla Valutazione d’impianto ambientale (Via) per accertare la loro conformità ai criteri di localizzazione previsti dal Prgr compatibili con la salute dei cittadini, qualora le loro attività includano il trattamento dei rifiuti. La regola si applica, ad esempio, ai cementifici ed altri impianti industriali che utilizzino il Css (combustibile solido secondario). “Nel Piano regionale gestione rifiuti i criteri di localizzazione degli impianti di recupero e smaltimento rifiuti non contemplavano tutte quelle strutture, come per esempio i cementifici,che non sono nate con lo scopo dello smaltimento ma che possono utilizzare i rifiuti nell’ambito delle loro attività industriali – spiega Gianluca Ranieri (M5s) – Una lacuna non da poco, che abbiamo ritenuto di colmare per evitare che questo sistema lasci la porta aperta ad attività d’incenerimento, o altro trattamento di rifiuti, non sottoposte ad adeguati controlli, così come avviene per le operazioni di recupero rifiuti in impianti dedicati – conclude Ranieri  – É bene sottolineare che solo la vigilanza continua di chi lavora costantemente per il benessere comune consente oggi anche al consigliere Pierpaolo Pietrucci di poter rassicurare i cittadini che i loro interessi ed il loro diritto ad un ambiente sano vengono tutelati al pari dell’interesse economico”.

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