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Sulmona. La Ferrovia che Verrà: Rilancio del Territorio Partendo dalle Priorità

Sulmona (Aq). Priorità agli spostamenti per studio, lavoro e turismo, per scongiurare l’isolamento della valle Peligna, sono 3 le proposte per il tracciato ferroviario e le stazioni locali, dal recupero della stazioncina di Introdacqua,  migliorare concretamente il servizio Sulmona-L’Aquila con le fermate Campo di Pile-Sassa da inserire nel contratto di servizi della Regione, non ultima la previsione di una nuova stazione nei pressi della caserma dei Vigili del fuoco di Sulmona che ridurrebbe le distanze che la Bretella ferroviaria purtroppo allunga.

Trasporti su Ferro incontro Menchinelli La Civita foto Trozzi Report-age.com 16.12.2017É Antonio Menchinelli, coordinatore locale di Forza Italia, a fare il punto della situazione dei trasporti su ferro e a chiarire diversi aspetti degli investimenti spesse volte annunciati dalla Regione e che, in breve, sono una semplice previsione segnata nel Contratto di programma Rfi-Mit 2017/20121 che tiene conto dei fabbisogni infrastrutturali dell’area. Fondi che annualmente vanno finanziati e stanziati con la legge di stabilità e altri provvedimenti legislativi e che a tutt’oggi restano semplicemente su carta. Lavori per 51 milioni di euro in campo, indicati nel capitolo Ammodernamento e potenziamento rete della Regione Abruzzo, e gli interventi sono 3: la Bretella di Sulmona, il Piano regolatore generale Pescara Porta nuova e il collegamento del  Porto Vasto alla rete ferroviaria. All’assessore Alessandra Vella Menchinelli chiede una strategia organica “Se i trasporti sono efficienti la gente non si trasferirà altrove, preferirà viaggiare e risparmiare soldi per l’affitto”. “Dobbiamo smettere  di viaggiare a vista –  interviene Luigi La Civita, già consigliere di Forza Italia – le aree interne se non hanno mezzi di trasporto efficienti  perdono  ancora più abitanti. Non vediamo un’amministrazione che riesce ad incidere sulla tabella di marcia. Al sistema dei trasporti va data priorità assoluta per agevolare gli spostamenti quotidiani, per lo studio, il  lavoro e il turismo”.

Recupero della stazione di Introdacqua. Si chiama Comodato d’uso gratuito di spazi di proprietà e, in tal senso, a Rete ferroviaria italiana non mancano le richieste di enti territoriali e associazioni che operano nel sociale e che chiedono l’uso degli immobili non più funzionali all’esercizio ferroviario.  Nel 2014 i progetti attivati sono stati 510 e hanno interessato 345. Esempio lampante è quello dei vicini di casa a Civitella Roveto, linea Avezzano-Roccasecca, dove nell’ex locale tecnico e alloggio capostazione da 16 anni è attivo il centro della Croce verde con 80 volontari. Anche per recuperare e concretizzare altri progetti ambiziosi, come il Polo logistico della Protezione civile a San Cosimo (Pratola) è necessario attrarre e seminare in valle presidi di questo genere e la ferrovia, anche per questo, è una grande opportunità e risorsa.

Fermata Campo di Pile-Sassa. Pendolari e studenti universitari non beneficeranno dei vantaggi delle nuove fermate attive dal 10 dicembre, tra queste Campo di Pile-Sassa, fintanto che non si adegueranno i servizi allungando il viaggio dei treni oltre l’Aquila per evitare ai viaggiatori un altro viaggio in corriera. I collegamenti sulla tratta L’Aquila-Terni fanno capo al Lazio, oltre il capoluogo di Regione, è dunque indispensabile che il nuovo servizio Sulmona-L’Aquila Campo di Pile-Sassa venga inserito nel contratto di servizi della Regione Abruzzo.”Proprio per fornire questo servizio il Comune di Sulmona dovrebbe stimolare la Regione Abruzzo per convincere la confinante Regione Lazio”.

Nuova stazione nei pressi dei Vigili del fuoco di Sulmona, individuata sull’ex casello ferroviario, ex passaggio a livello, oggi sostituito da un sottopasso carrabile e pedonale. La stazioncina è prevista dal Piano integrato dei trasporti della Regione del 2011, oltre a parcheggi e servizi includeva l’installazione di un acsensore obliquo collegato a Porta Romana. Il giovane coordinatore riprende il progetto che, se realizzato, renderebbe la vita meno difficile a chi spesso è costretto a raggiungere, a piedi, il centro storico partendo dalla stazione e con bagaglio al seguito. Un’impresa titanica imposta dai collegamenti con gli autobus urbani insoddisfacenti soprattutto nei week end. Sarebbe uno scalo ferroviario comodo anche per i turisti che raggiungerebbero il centro storico, dall’Arabona, in 7 minuti (550 metri). A differenza degli oltre 20 minuti  necessari a percorrere quasi 2 km (esattamente 1,8 km), bagaglio incluso, dalla stazione e fino a piazza Carlo Tresca. Menchinelli individua anche 2 aree di servizio, una per i parcheggi che prevede un modesto consumo di suolo e l’altra per l’interscambio con le corriere. L’intervento, a basso costo, riqualificherebbe il quartiere e come riferiscono quelli di Forza italia “A differenza della Bretella ferroviaria avvicina alla città”.

Annunci su nuovi investimenti. “Ad oggi è  tutta una questione aleatoria” dichiara il coordinatore. In breve si tratta di fondi programmati, somme semplicemente indicate nel Contratto di programma Rfi-Mit 2017/20121 che tiene conto dei fabbisogni infrastrutturali dell’area. Fondi che annualmente vanno finanziati e stanziati con legge di stabilità e altri provvedimenti legislativi. La certezza del finanziamento degli interventi dunque non è affatto certa. Sono 51 milioni gli investimenti in esecuzione, indicati nel Capitolo Ammodernamento e potenziamento rete della Regione Abruzzo, e gli interventi in campo più importanti sono solo 3: la Bretella di Sulmona (15 milioni di euro), il Piano regolatore generale Pescara Porta nuova e il collegamento del  Porto Vasto alla rete ferroviaria.

Gli interventi per la stazione di Sulmona sono stati programmati da tempo e, nemmeno a dirlo, si registra un leggerissimo anno di ritardo per l’avvio dei lavori. I miglioramenti per la storica stazione peligna rientrano nell’investimento da 5,6 miliardi di euro destinato alle 620 stazioni più trafficate d’Italia e Sulmona è il secondo scalo d’Abruzzo, dopo Pescara, per il traffico passeggeri. Andavano garantiti dall’avvio di quest’anno così come l’installazione dei totem informativi luminosi, gli schermi, le panchine al IV binario per l’Aquila e l’automazione degli annunci, na nono sono ancora stati garantiti l’innalzamento dei marciapiedi di 55 cm, le nuove pensiline, le panchine sulle banchine per il servizio viaggiatori, la Wi-fi station, gli ascensori. (Aggiornamento)

mariatrozzi77@gmail.com

Strategia Trasporti Ferroviari 

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