Pezzopane e Pietrucci chiedono stanziamenti ‘doverosi’ per altre montagne abruzzesi

L’Aquila. La presenza a Roccaraso, in provincia dell’Aquila, del ministro dello sport, Luca Lotti, per l’inaugurazione delle nuove cabinovie e del sistema d’innevamento del comprensorio sciistico sprona  i maggiori rappresentanti del Partito democratico abruzzese a chiedere di rilanciare e mettere in campo queste capacità non solo per l’area dell’Aremogna– Pizzalto – Montepratello e per quelle montagne, ma anche per le altre d’Abruzzo che hanno le stesse potenzialità e avrebbero le stesse opportunità di sviluppo, chiedono i 2 politici abruzzesi. 

Pierpaolo Pietrucci
Pierpaolo Pietrucci
Stefania Pezzopane Report-age.com 2017
Stefania Pezzopane

In una nota la senatrice, Stefania Pezzopane (Pd) e Pierpaolo Pietrucci, presidente della commissione territorio e ambiente della Regione si rivolgono al  presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso per chiedere stanziamenti doverosi anche per  il Gran Sasso, la Maiella e il Sirente-Velino. “Parliamo di montagne, non di stazioni sciistiche, perché rimaniamo convinti che la strada debba essere quella di un’attenzione e di investimenti che consentano lo sviluppo per tutto l’anno, non solo limitatamente al periodo invernale – scrivono i 2 rappresentanti del Pd – Uno sviluppo che sia naturalmente rispettoso dell’ambiente, che sappia valorizzare le ricchezze naturali e paesaggistiche senza diminuirne il livello di tutela. Un primo segnale di attenzione e considerazione può essere il seguito all’impegno di destinare nel più breve tempo possibile i 12 milioni di fondi Fas al Comune di Ovindoli per la realizzazione di impianti in aree già autorizzate e quindici milioni ai Comuni di Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo per strategie infrastrutturali turistiche invernali e estive che andranno a completare il sistema integrato sostenibile Ovindoli – Magnolia – Campo Felice. I progetti ci sono, in questo ultimo caso sono stati presentati dai Comuni del sistema Altopiano delle Rocche – Valle Subequana alla nostra presenza, del vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e del presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio. Sono stanziamenti doverosi, se si considera che le risorse destinate al comprensorio Aremogna – Pizzalto – Montepratello ammontano a circa 60 milioni (di euro). Bene la strategia seguita per l’Alto Sangro, ma adesso pensiamo a come replicarla sulle montagne e sui comprensori aquilani. Siamo convinti che il presidente D’Alfonso saprà mettere in campo la stessa attenzione ed efficienza sin dai prossimi giorni – concludono Pezzopne e Pietrucci – Da parte nostra, come stimolo e contributo, continueremo a lavorare con tutti i Comuni interessati del territorio aquilano, con gli operatori, gli stakeholder, i protagonisti, che giustamente pretendono un pari trattamento doveroso, per chi rappresenta le istituzioni, a fronte di investimenti privati fino ad ora sostenuti con le proprie forze per la crescita del territorio tutto.  Parliamo di un sistema che tra Ovindoli, monte Magnolia, Campo Felice e Campo Imperatore arriva a 650 mila presenze annue, che si possono integrare con l’Altopiano delle Rocche che supera il milione considerando i non sciatori, e i 100 mila visitatori delle Grotte di Stiffe”.