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Scuole Sicure a Sulmona per questo Sabato Penne in dono a Palazzo San Francesco. La manifestazione Non ha Colore Politico

Sulmona (Aq). Occorre smentire le voci insistenti che l’iniziativa organizzata sabato prossimo su via Ma(z)zara abbia colore politico. Assolutamente, il Comitato scuole sicure ha un solo scopo che è parte del nome del gruppo di cittadini che si sono organizzati, pacificamente, per i diritti di chi non può difendersi ed è rimasto solo.

Alberto Di Giandomenico Report-age.com 2014

Alberto Di Giandomenico

Alberto Di Giandomenico, coordinatore del movimento Italica annuncia l’iniziativa messa in campo dal Comitato Scuole sicure, sabato alle ore 11 su via Mazzara: “Manifesterò il mio dispiacere per un’amministrazione che da tempo ha incrociato le braccia e sono invitati tutti i cittadini delusi dall’immobilismo di palazzo San Francesco”. L’iniziativa non ha alcun colore politico, tengono a precisare gli organizzatori, checché ne dica chi intende incrinare la serietà delle iniziative del gruppo di genitori. Chiunque potrà donare una penna al Comune affinché l’amministrazione possa ricordare che è necessario dare corpo e sostanza, senza più tergiversare, annunciare e attendere, alle procedure e ai provvedimenti indispensabili per aprire i cantieri degli edifici scolastici da mettere in sicurezza – continua Di Giandomenico – Le azioni eroiche di certo non sono quelle dell’amministrazione comunale che, in ritardo di parecchi mesi dall’apertura dell’anno scolastico, solo oggi ha messo a disposizione degli alunni della Masciangioli dei container al posto dei Moduli scolastici provvisori (Musp) promessi e annunciati, con enfasi, da moltissimo tempo. Certo per promettere il Paradiso e regalare l’Inferno ci vuole un coraggio diverso da quello insito nell’eroe, soprattutto quando l’immobilismo amministrativo pesa, come un container, sulla preparazione delle future generazioni esponendole anche ai rischi” così il coordinatore del movimento cittadino interviene anche sulle dichiarazioni dell’assessore ai lavori pubblici, Nicola Angelucci che ha presentato ieri la struttura che ospita, nel cortile della ex caserma Battisti, gli studenti della Masciangioli sino a giugno, sempre se la scuola sarà messa in sicurezza. “Sono a disposizione dell’amministrazione ben 14 milioni di euro per la ricostruzione, ma non si muove foglia in città. E noi non ci stancheremo mai di ricordare all’amministrazione che l’unica priorità è la sicurezza dei bambini – Di Giandomenico rinnova l’appello di Antonio Morelli, presidente dell’associazione Vittime scuola elementare San Giuliano di Puglia, fatto al convegno Terremoto scuole (in)sicure? – Dunque, dobbiamo regalare un po’ di penne agli amministratori locali perché la priorità sia al centro degli interventi strutturali cantierizzati nei prossimi mesi”. Un incontro partecipato davvero  quello organizzato sabato scorso dai comitati Scuole sicure e dei Genitori del polo scientifico-tecnologico Fermi, Da Vinci e De Nino-Morandi, che rinnovano l’impegno anche il 9 dicembre su via Mazzara alle ore 11. “La preoccupazione di tanti genitori è più che giustificata per i piccoli studenti relegati in strutture poco sicure e sballottati a destra e a sinistra, come fossero pacchi, trasferiti in ambienti che di certo non migliorano molto la situazione. Grazie a Barbara Zarrillo, presidente dei comitati, si è riusciti ad aprire gli occhi ai cittadini su una problematica, quella delle scuole, che inefficienza e incapacità hanno reso vera e propria emergenza – conclude il coordinatore di Italica identità e territorio – Sono vicino ai genitori e ai ragazzi che seguono le lezioni nello scatolone giallo dell’area artigianale, dov’è ammassata la scuola Lombardo Radice. Farò quanto possibile per cercare di migliorare la loro situazione. Abbasserei lo sguardo per fissarlo proprio su quei giovanissimi studenti costretti a seguire le lezioni dentro a delle scatolette con pochissimo spazio di movimento, turni per la mensa e senza possibilità di fare attività motoria. Questo è eroico e se qualcuno ritiene che i containers possano trasformarsi da situazione provvisoria a definitiva, sbaglia di grosso”.

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