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Linea Gustav, Cammino della memoria. In rete 20 comuni per 120 km di percorso nella storia

Lanciano (Ch). ‘Sulla linea Gustav. Il cammino della memoria’ 20 comuni tra la provincia di Chieti e dell’Aquila apriranno la strada alla storia. Tra questi sono inclusi Alfedena e l’area dell’Alto Sangro, ai confini con il Molise. Si parte della linea difensiva della seconda guerra mondiale, conosciuta come Gustav line o winter line. Il progetto sarà presentato ufficialmente martedì, 5 dicembre, alle ore 10.30 presso il Caffè ai portici, corso Trento e Trieste 2. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Abruzzo (bando Regionale Par Fsc 2007/2013 Obiettivo turismo) e cofinanziata dalla cooperativa Terracoste.

Foto M. N. Report-age.com

Qualcosa di unico per gli itinerari abruzzesi, organizzati e attrezzati, sarà messo a disposizione un passaporto del viaggiatore, un documento da poter far timbrare ad ogni importante tappa del percorso e persino un attestato di viaggio. Il progetto Sulla Linea Gustav è davvero particolare. Il Cammino della Memoria è un percorso cicloturistico-pedonale nato per ripercorrere il ricordo degli eventi bellici che, nel periodo compreso tra gli ultimi mesi del 1943 ed i primi sei mesi del 1944, sconvolsero molti centri abitati sulla Gustav line, asse di difesa e corridoio di fuga dei tedeschi per contrastare la risalita degli alleati dal Sud Italia. La linea si estendeva dalla foce del fiume Sangro a quella del Garigliano, dal mare Adriatico al mar Tirreno. Seguendo per la maggior parte carrarecce, strade interpoderali e secondarie, il percorso collega al profilo storico fatto di testimonianze della lunga stagione di guerra, aspetti paesaggistico-naturali e architettonici che consentono di approfondire la conoscenza del territorio. Il progetto è nato dall’esperienza in prima persona di un gruppo di ciclisti dell’associazione WinterLine che, dopo aver ripercorso nel 2013, 70° anniversario della battaglia del Sangro, la linea del fronte, ha cominciato un lavoro di networking per sperimentare la bontà dell’idea. La società cooperativa Terracoste arl ha deciso di proporre il progetto alla Regione Abruzzo e, attraverso i fondi Par Fsc Abruzzo 2007/2013, destinati all’incentivazione e allo sviluppo dei servizi turistici, il progetto è stato finanziato. Il percorso, che al momento interessa l’Abruzzo, è di 120 km ed attraversa 20 comuni tra le province di Chieti e L’Aquila. Il cammino si sviluppa partendo dal cimitero britannico di Torino di Sangro lungo la Costa dei Trabocchi, attraversa la bassa valle del Sangro, ripercorre i territori pedemontani del Medio Sangro-Aventino e arriva nel comune di Alfedena ai confini con il Molise, nell’Alto Sangro. La proposta di mettere in rete 20 comuni e la creazione di un percorso a tappe, legato alla riscoperta di importanti scenari storici, è finalizzata alla valorizzazione del territorio, all’incentivazione del turismo lento e attivo. Attraverso la riappropriazione di una importante memoria storica, il progetto offre la possibilità a biker(s), escursionisti, scolaresche, famiglie di arricchire il proprio viaggio di esperienze autentiche. Sulla Linea Gustav. Il Cammino della Memoria prevede la predisposizione degli strumenti necessari per la massima fruizione del percorso. É stata prodotta una guida, un valido supporto cartaceo, che consentirà al turista di orientarsi attraverso le mappe e le informazioni sui luoghi con approfondimenti storici per ogni singolo comune attraversato. É stato realizzato il passaporto del viaggiatore, un documento del cammino su cui sarà possibile apporre un timbro in ogni nodo importante del percorso per consentire, al termine del cammino, l’ottenimento dell’Attestato di viaggio. Sono state stampate le cartografie e posizionate bacheche informative lungo il tracciato dei comuni aderenti. l sito sullalineagustav.it, in fase di definizione, sarà lo strumento di informazione più completo al quale il viaggiatore potrà accedere sia per pianificare il viaggio (luoghi di accoglienza e ricettività) che per approfondire i contenuti storici. Le informazioni sul percorso saranno inoltre integrate dalla presenza dei totem multimediali, installati in alcuni comuni che, attraverso le testimonianze audio e video, aiuteranno nella ricostruzione delle vicende belliche. I ciclisti ed i camminatori sono indicatori di un ambiente sano, sono viaggiatori curiosi e consapevoli che amano interagire e conoscere, e che richiedono al proprio viaggio un arricchimento di spirito e di cultura. La proposta di un nuovo itinerario volto alla conoscenza ‘lenta’ del territorio, che favorisca la rinascita delle aree interne, attualmente escluse al turista di massa, fa del progetto un importante volano per lo sviluppo turistico del territorio.

mariatrozzi77@gmail.com

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