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Scomparso il Grande Faiella, la Città piange il suo Maestro

Arturo Faiella

Sulmona (Aq). Il blog Report-age. com in una finestra dedicata all’arte e alla cultura ha sostenuto, quest’anno, la sua passione e le sue opere. E la giovane comunità sulmonese è stata vicina a questo grande Maestro di Sulmona, Arturo Faiella, che purtroppo oggi pomeriggio ci ha lasciati, dopo aver combattuto una grave malattia.

Lo terremo sempre nel cuore e lo ricorderemo grazie ai suoi meravigliosi dipinti pieni di vita, di volti familiari, di bimbi e colori che non sbiadiranno mai alla nostra vista e nei nostri cuori così come il suo saluto, seduto al bar di piazza Garibaldi. Le sue parole, più toccanti e forti di quelle di un poeta, sono versi che hanno segnato nel bene la vita di tanti giovani. Da via Freda, il grande Maestro sapeva trasformare ogni occhiata in meravigliose immagini. Piove, oggi piove, quel cielo che ha dipinto, questo pomeriggio, piange per noi che senza lui saremo un po’ più soli, ma la sua eredità ci rincuora. Faiella, con la sua arte, ha incantato vecchie generazioni e avvicinato al mondo della bellezza e dell’arte le nuove “C’è un sottobosco di artisti in città, non sono fannulloni come vogliono farci credere”. Lascia tanti amici, il Maestro, in quel caos poetico di ritratti e paesaggi definiti dal suo estro, tutti pieni di amore per il passato amato, mai rimpianto, pieno di speranza e per il futuro di questa valle. 

Il maestro Arturo Fiella, 63 anni di Sulmona, già dalle elementari dipinge quadri. Per il mondo dell’arte è un bambino prodigio. Frequenta l’istituto d’arte di Sulmona, poi si trasferisce a Modena. Per 4 anni lavora come grafico pubblicitario. E ancora si trasferisce a Roma dov’è impegnato nella famiglia Cascella anche per alcune pubblicazioni e per delle collaborazioni su riviste d’arte dedicate ad artisti importanti e conosciuti in tutto il mondo. Lo chiamano alla Richard Ginori e in molte aziende di alta moda per curare artisticamente modelli e iniziative. Non ha fatto grandi guadagni, teneva a precisare, ma ha fatto arte. Più di 700 opere nascono dalle sue mani fatate, molte dedicate alla  famiglia, ai valori, all’Ambiente e all’immagine della Donna. Soprattutto  è la moglie al centro del suo grandioso talento ne è rimasto profondamente legato e innamorato, confessava. L’immagine di un bimbo, dolce e paffutello, riempie di serenità alcune favolose tele da lui realizzate. “Le difficoltà non si affrontano troncando di netto una relazione. I sentimenti restano per sempre e per l’amore si deve lottare uniti, insieme” sono le sue parole.

Faiella, la sua Arte nel mondo, per la via dell’esilio di Ovidio

Sulmona (Aq) 28.12.2016. Italia, Grecia, Bulgaria e Romania, Arturo Faiella sta esponendo, non solo in Abruzzo, ma anche in Italia e all’estero soprattutto nella mostra La via dell’esilio organizzata dal Museo d’arte di Costanza in collaborazione con l’Istituto culturale romeno, allestita per il bimillenario di Publius Ovidius Naso, poeta latino sulmonese esiliato a Tomi.

La mostra di Costanza raccoglie 60 grandi opere di grafica ispirata al poeta latino, realizzate da artisti di calibro provenienti da Italia, Grecia, Bulgaria e Romania. A rappresentare l’Italia è proprio il mitico pittore Arturo Faiella, apprezzato e conosciuto nella sua Sulmona, ma anche all’estero. Insieme a lui, Lino Alviani e Yoselin Giovani. Presentata in 8 città di 4 Paesi dell’Europa, l’itinerario dell’esposizione segue la via dell’esilio che Ovidio attraversò, da Roma a Tomi: Sulmo, Roma, Brindisi (Brundisium), Corinto (Koryntos), Nessebar (Mesembria), Balcic (Dionysopolis), Mangalia (Callatis) e Constanta (Tomi). La prima tappa della mostra itinerante è stata a Sulmona, dove il poeta è nato, che l’ha ospitata dal periodo 15 al 20 maggio nella chiesa di San Francesco della Scarpa. Dopo la presentazione a Roma, presso l’Academia di Romania, la mostra sarà visitabile a Brindisi, presso il palazzo Granafei Nervegna, dal 21 al 25 giugno; a seguire, Corinto, presso la Galeria d’Arte; Nessebar – Art Gallery; Balcic – Centro Culturale il “Palazzo”; Mangalia – Casa della Cultura; Constanta – Museo d’Arte di Constanta e “Casinou”.


Omaggio al cantautore sulmonese, Toni del Monaco, e tanto altro da questo impareggiabile artista abruzzese. Al quintetto de La Medusa di Najas il maestro aggiunge altri e più recenti capolavori. Affascinanti e al tempo stesso delicate le figure femminili dei dipinti, attraenti, intriganti e un po’ capricciose alcune rappresentazioni di donna. Protagonista di molti dei suoi quadri è la Donna, una in particolare che rimane nel cuore dell’artista. Sempre il colore vivo e acceso avvolge la femminilità e gli affetti familiari, tratti inconfondibili. Faiella aggiunge fascino e sinuosità alle grazie di giovani stupende con pennellate decise. Corinna’s night e Ostuni sono esplosione di forme e dettagli che piacciono alla vista e che spingono a conoscere la stagione dell’arte ispirata dai sogni e dai desideri del grande Faiella.

Il maestro Arturo Faiella

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