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Discariche, Abruzzo commissariato, ecco quali sono e lo stato delle Bonifiche

Nel prospetto delle attività della Regione Abruzzo sulle 25 discariche da bonificare, non 28 come indicato dal Movimento 5 stelle, in breve, 12 siti sono stati esclusi dalla procedura d’infrazione dell’Unione europea. Dei rimanenti 13, i lavori sono stati conclusi per 7 discariche e si attende il contraddittorio dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) proprio ai fini dell’esclusione.

I lavori di bonifica sono in corso per altre 6 discariche che sono individuate, una a Lama dei Peligni (Ch) con la Regione che ha in corso di approvazione la variante al progetto di bonifica, l’intervento di un  milione e 800 mila euro è cofinanziato dai fondi che risultano dalla Legge 147/2014 e dalla Pac Pac Abruzzo. I lavori sono in corso per la bonifica della discarica di Pizzoli, in località Caprarecciam si è in attesa di intregrazione del progetto di bonifica (250 mila euro il costo dell’intervento). Per una delle  discariche di Vasto (Ch), quella in località Vallone (intervento da 3 milioni, 266 mila, 880 euro), il servizio rifiuti regionale si è impegnato ad interessare il Mattm per le questioni economiche della variante progettuale proposta dal Comune.  Anche per questo sito, come per altri, bisogna liquidare la ditta esecutrice, ma occorre anche autorizzare il finanziamento per l’intrvento di Misp. Lavori in corso per la discarica din località Ricoppo di Balsorano (Aq). (99 mila 600 euro d’intervento. Oltre 636 mila 500 euro costa l’intervento per la bonifica della discarica di Castel di Sangro in località Le Pretare. Lavori in corso anche a Cepagatti, per la discarica in località Aurora, il costo dell’intervento è di 250 mila euro.

“Nonostante ciò è stato previsto il commissariamento da parte del Ministero, il che ora sta determinando ulteriori ritardi per le procedure burocratiche da attivare e definire da parte della struttura commissariale, oltre alll’insorgenza di contenziosi legali nei confronti dei Comuni da parte delle imprese esecutrici che attendono di essere liquidate – dichiara il sottosegretario regionale Mario Mazzocca – Ad agosto, lo stesso Commissario Vadalà aveva apprezzato l’azione svolta dalla Regione Abruzzo, definendo la nostra situazione procedurale e sostanziale decisamente più avanzata rispetto a quella delle altre regioni interessate dalla procedura d’infrazione Ue”.

mariatrozzi77@gmail.com

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