Skip to content

Cambiamenti climatici, domani incontro conclusivo all’Aquila per il processo partecipativo

L’Aquila. Il processo partecipativo al Piano di adattamento ai cambiamenti climatici (Pacc) approderà domani nel capoluogo di regione per l’incontro finale volto ad affrontate le criticità emerse dal profilo climatico e riscaldamento, le conseguenze biogeografiche e gli effetti sul patrimonio naturale del cambiamento delle temperature. Il sottosegretario Mario Mazzocca porta avanti i propositi della Cop23, la Conferenza internazionale sul clima che quest’anno si è tenuta a Bonn. 

Nel corso della Cop23 sono state definite le procedure necessarie all’aggiornamento dei target nazionali di decarbonizzazione che permetteranno, dopo l’Accordo di Parigi nella Cop21 sul mantenere il riscaldamento globale entro i 2 gradi dai livelli pre-industriali o possibilmente entro 1.5 gradi, di raggiungere quantomeno l’obiettivo minimo nel 2020, quando l’accordo entrerà in vigore. Obiettivo è +2,7 gradi. Stima considerata ottimistica dal Mario Mazzocca, sottosegretario regionale e vice presidente Fedarene (Federazione europea delle agenzie e Regioni per energia e ambiente), è stato evidenziato che si potrebbero superare facilmente i 3 gradi. Nel corso della Cop23 a Bonn è nata la Global alliance to power past coal, in italiano, Alleanza globale per l’elettricità oltre il carbone di 25 Paesi (tra cui l’Italia) guidata dal Regno Unito, con l’obiettivo di accelerare la crescita pulita e la protezione del clima attraverso la rapida eliminazione del carbone, fonte da cui proviene il 40% di emissioni gas serra causando 1 milione di morti l’anno. Su questo si lavorerà in vista della prossima Conferenza Onu sul clima, la Cop 24 di Katowice (Polonia) nel novembre 2018.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: