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In dono il libro del ‘giovane’ Partigiano. La risposta del Sindaco sul Monumento alla Brigata Maiella ancora da realizzare

Sulmona (Aq). Il 4 novembre è stata anche l’occasione per ricordare al sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, il promesso monumento alla Brigata Maiella quando le è stato consegnato, da parte di alcuni Patrioti, il libro di Ennio Pantaleo. Il più giovane dei Partigiani a combattere per liberare il nostro Paese, per ragioni legate alla sua età, non ha potuto partecipare alla cerimonia solenne celebrata al monumento dei Caduti nella giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze armate.

Annamaria Casini con libro di Pantaleo Report-age.com 2017

Annamaria Casini (Foto  Trozzi)

Piacevolmente sorpresa del dono, alla richiesta di un impegno anche per la realizzazione del monumento alla Brigata Maiella, da 20 anni chiuso in qualche cassetto di palazzo San Francesco e con la Commissione toponomastica che ha individuato dei luoghi poco appetibili per l’opera che sarà installata a spese dell’associazione, Casini risponde: “Si, sì, ma quello adesso si stanno già.. hai visto c’è pure il sovrintendente.. abbiamo .. stiamo iniziando.. grazie grazie”. Nel libro Avevo solo 14 anni (edito nel 2007 dalla Provincia dell’Aquila e nel 2010 Biografie Ires) il Partigiano racconta la sua esperienza da piccolo grande Patriota che si è sacrificato per liberare l’Italia: “Mio padre era un ferroviere socialista e durante gli anni del fascismo a Sulmona pagava la sua avversione al regime con discriminazioni che riguardavano anche noi altri della famiglia. Quando Sulmona fu liberata nella tarda primavera del 1944, e la guerra terminava in Abruzzo, per me la gioia fu solo momentanea: mio padre morì in agosto per le conseguenze di turni di lavoro massacranti cui era stato ripetutamente costretto dai fascisti. Avevo solo quattordici anni, diventavo improvvisamente il maschio a capo della famiglia, dentro di me c’erano rabbia e voglia di vendicare mio padre: così mi arruolai nella Maiella che proseguiva la sua guerra liberatrice oltre i confini dell’Abruzzo“.

mariatrozzi77@gmail.com

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Pantaleo: ‘Pensavamo di lasciare un segno..’ invece Sulmona ancora senza monumento alla Brigata Maiella

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