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Estate di San Martino successo del Treno sull’Emissario

Capistrello (Aq). Successo nel giorno di San Martino per il treno all’Emissario, una giornata dedicata alla storia, alla cultura e alla natura per iniziativa dell’associazione Amici dell’Emissario in collaborazione con il comitato Salviamo la ferrovia Avezzano-Roccasecca a cui si è aggiunta la nutrita compagine dell’associazione La Pingaria di Pescocanale,non è mancato il contributo organizzativo della sezione Avis di Capistrello. 

 

I visitatori sono scesi alla stazione di Pescocanale dove,  divisi in due gruppi,  hanno iniziato l’escursione sull’antico sentiero che collegava il frusinate alla Marsica, attraversando la valle Roveto.  Chi è arrivato la mattina in treno da Avezzano ha potuto percorrere il tratto elicoidale della ferrovia che consente al convoglio di scendere di ben 102 metri di quota in uno spazio molto breve e in larga parte inserito dentro un articolato sistema di gallerie. Lo stesso tratto è stato poi percorso nel pomeriggio da chi invece è tornato a Sora. Il sentiero conduce sulla sommità dell’arco romano posto sullo sbocco dell’Emissario, che è il pezzo forte dell’opera Claudiana. Per arrivarci si attraversa una rigogliosa vegetazione che si apre all’improvviso sorprendendo il turista che resta ammirato dalla grotta naturale delle “Concarelle” e dal gigantesco blocco calcareo modellato da esperti scalpellini nel  I° secolo dopo Cristo, che tutt’ora sovrasta l’Emissario. La parete verticale del blocco forse era destinata  a supportare un’effige commemorativa dell’imperatore ma è assai probabile che a causa dell’irreversibile crisi politica economica in cui versava l’impero,  rimase incompiuta.

mariatrozzi77@gmail.com 

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