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Eccidio Pietransieri: verso la commemorazione del Sacrario di Limmari

Roccaraso (Aq). Si terrà il 21 novembre nel Sacrario di Limmari la cerimonia di commemorazione della strage perpetrata dai nazisti durante il periodo di occupazione in Italia, avvenuta il 21 novembre 1943 a Pietransieri, frazione di Roccaraso. 

Pietransieri Foto Maria Trozzi Report-age.com 2017

Pietransieri Foto Maria Trozzi

In località bosco di Limmari i soldati tedeschi trucidarono 128 persone, di cui 60 donne, senza motivazioni documentate, per il semplice sospetto che la popolazione civile sostenesse i partigiani. L’area in cui avvenne il massacro rappresentava uno dei capisaldi della linea difensiva Gustav. “Da parte loro, altro non fu che un efferato delitto. Per noi, oggi, rappresenta uno dei sacrifici grazie ai quali fu possibile la riconquista della perduta libertà d’Italia. Un pesante tributo pagato dalle nostre umili genti – afferma il sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato, – ricorderemo quella tremenda pagina di storia, con una celebrazione che si svolgerà nella stessa cappella in cui i nomi delle vittime ci ricordano, oggi con maggiore intensità che, di fronte alla follia della guerra, la prima vittima è proprio la fragilità umana”. Il Tribunale di Sulmona, con sentenza del 2 novembre scorso, ha dichiarato La Repubblica Federale di Germania, quale successore del Terzo Reich, colpevole per l’efferato eccidio dei Limmari condannandola a risarcire i danni. “Da anni il Comune di Roccaraso ha avviato un percorso finalizzato a rafforzare la memoria storica degli accadimenti di Pietransieri che rappresentano, 74 anni dopo, una ferita tristemente ancora aperta – aggiunge il sindaco Di Donato – La sentenza in questione, arrivata proprio a pochi giorni dal settantaquattresimo anniversario della terribile strage, rappresenta un riconoscimento importante che dà finalmente voce alla memoria dei Caduti ed evidenzia le atroci responsabilità di questo ingiustificabile eccidio. Si tratta di una sentenza assai significativa che, pur non cancellando il dolore per gli avvenimenti di quella terribile strage permetterà di progettare iniziative finalizzate ad insegnare alle nuove generazioni fondamenti e principi di memoria e di pace”. Da tempo ai casali andrebbe data una risistemata, senza intaccarne la storia, così per il campo attorno. Speriamo che ci sia pensiero e qualche soldo almeno per questo.

mariatrozzi77@gmail.com

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