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Emergenza Sansa? Un Bluff per riattivare il sansificio. Le rivelazioni di Nuovo senso civico

Treglio (ch). La strategia dell’emergenza, adottata dal sansificio per raggiungere l’obiettivo di riaccendere le caldaie fallisce miseramente. Accogliamo in questa pagina il punto di vista del movimento Nuovo senso civico (Nsc) in prima linea per la battaglia a tutela della salute e dell’ambiente della comunità frentana. 

“Stanno giocando una partita, già finita, perseverando in trame di pressioni e menzogne, coinvolgendo tutti gli attori delle categorie legate al conferimento della sansa nel proprio stabilimento – scrivono da Nsc – Il loro obiettivo è ottenere una proroga per la riapertura del sansificio, come se nulla fosse accaduto, organizzando un’emergenza che di fatto non esiste, per mettere la Regione spalle al muro, con la complicità a volte consapevole,  altre meno, di amici comparsi a difenderli finora in questa storia. Siamo a conoscenza di fatti che ci confermano quello che da sempre sospettiamo, la proprietà é disposta a tutto pur di non vedere intaccati i propri interessi economici. Di soldi ne hanno fatti davvero tanti con la loro attività. Avrebbero avuto tutto il tempo per progettare una delocalizzazione dell’impianto, come previsto e riportato nei documenti da loro sottoscritti e che siamo pronti a mettere a disposizione. Non come negato con poco pudore in qualche intervista televisiva- continua la nota del comitato – Se non altro avrebbero potuto adoperarsi in investimenti idonei per cercare almeno di mitigare le emissioni inquinanti. Niente di tutto questo. Adesso sarebbe colpa nostra se i frantoiani non sanno dove conferire la sansa. Non è  così,  primo perché loro hanno assicurato ai frantoiani la riapertura del sansificio pur sapendo di non essere autorizzati. Quindi non siamo stati noi ad ingenerare falsi affidamenti. Secondo.. perché non esiste nessuna emergenza sansa: è solo un enorme bluff ideato per scavalcare la legge. Un bluff costruito ad arte da questa imprenditoria, tutta finalizzata ai propri interessi a scapito della salute di migliaia di cittadini. Di fronte a questo atteggiamento di sprezzo delle regole c’è  bisogno di risposte dal tessuto sano delle istituzioni senza tentennamenti e senza cedere a ricatti – cobncludono da Nsc – In questa fase decisiva della partita, costretta ai tempi supplementari, la proprietà intende giocare con un bluff  in mano, ma ne conosciamo i dettagli”.

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Condanna in primo grado per i fumi del Sansificio e delle biomasse di Treglio

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