Skip to content

Tassa sui rifiuti gonfiata per errore, la denuncia di Uniti per Introdacqua

Introdacqua (Aq). “La Tassa sui rifiuti è stata gonfiata per errore e, probabilmente, per anni i cittadini  hanno pagato nella località più tasse del dovuto”. La denuncia è del gruppo consiliare Uniti per Introdacqua, l’opposizione torna a parlare dei problemi dell’amministrazione comunale.

Mariano Silvestri Report-age.com 2017

Mariano Silvestri

Uniti per Introdacqua logo Report-age.com 2017“Qualche settimana fa abbiamo denunciato le gravi difficoltà finanziarie nelle quali versa il Comune di Introdacqua e, per questi motivi, abbiamo presentato una formale interrogazione per avere chiarimenti in merito- chiarisce il capogruppo Mariano Silvestri – Ovviamente, restiamo tutti in attesa di risposte da parte del sindaco, Terenzio Di Censo” risposte che tardano ad arrivare, a quanto apre. “Come non bastasse, ecco materializzarsi un’altra grana.  Infatti, sono arrivate in queste trascorse settimane le bollette della Tari (l’immondizia) e, come è già accaduto negli anni scorsi, in presenza dell’abitazione, di un garage e/o di una cantina, il Comune, anziché considerare una quota variabile unica, ha applicato 3 quote variabili con la conseguenza che, per un garage più cantina, si pagano almeno 90 euro. Ebbene, nel question time all’interrogazione 5-10764 del 18 ottobre, presso la Commissione Finanze, il sottosegretario Pier Paolo Baretta ha chiarito che la quota variabile si applica una sola volta per abitazione e pertinenze. Ciò vuol dire che, in presenza di garage o cantina, le bollette per il 2017 inviate dal Comune, sono sbagliate e, purtroppo, non si tratta dell’unico errore. Infatti, per le abitazioni dei non residenti, negli anni precedenti erano previsti occupanti, nel 2017 gli occupanti sono diventati, come per incanto, quattro! Tornando alla cantina e al garage, l’errore era presente anche negli anni precedenti e gli assessori responsabili del servizio finanziario non si sono accorti di nulla, diciamo pure che, come per i ben più gravi problemi finanziari, erano quantomeno distratti, ma sempre ben attenti a rivolgere critiche alla minoranza – conclude il consigliere comunale – Comunque, le bollette per il 2017 vanno rettificate e, le somme indebitamente percepite per gli anni precedenti, vanno rimborsate ai cittadini di Introdacqua. In ultimo, una semplice considerazione, negli anni scorsi la Tari si pagava in 2 rate, una ad ottobre e l’altra ad aprile dell’anno successivo. Per il 2017 le rate sono semprema una si è pagata entro ottobre e l’altra entro novembre, segno che il Comune ha necessità, evidente, di denaro”.

mariatrozzi77@mail.com

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: