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Gen. Sirimarco: “Emergenze Atmosferiche Inevitabili, prepariamoci al meglio per affrontarle’

Crognaleto (Te). “Dobbiamo prepararci sempre meglio ad affrontare nuove ed inevitabili emergenze, prendendo esempio anche dall’ottimo lavoro svolto dai Carabinieri di Nerito” sono le parole di Michele Sirimarco, generale di Brigata legione Abruzzo-Molise alla cerimonia di consegna di un attestato di benemerenza ai Carabinieri della stazione di Nerito di Crognaleto motivata dall’ impegno speso a gennaio 2017, segnato dall’emergenza neve e dalle violente scosse di terremoto del 18 gennaio.

Onorificenza ai Carabinieri di Crognaleto

L’onorificenza è stata consegnata dal sindaco di Crognaleto, Giuseppe D’Alonzo, al comandante della stazione di Nerito, Giovanni Granatiero, nell’ultima giornata del XVII Festival internazionale del cinema naturalistico e ambientale, diretto dal regista e documentarista Riccardo Forti, che quest’anno si fregia della stretta collaborazione dell’Arma dei Carabinieri, comparto di specialità Forestale. La giornata didattica e di proiezioni ha visto come  protagonisti gli studenti delle scuole medie del comprensorio che hanno seguito la lezione sul risparmio idrico, a cura della Ruzzo reti e poi illustrato gli elaborati sulla biodiversità.

“In quei drammatici momenti, quando eravamo isolati dal mondo, con 3 metri di neve, con la terra che tremava e senza corrente elettrica i carabinieri hanno aperto le porte della loro caserma per ospitare gli sfollati, sono stati in prima linea per i primi soccorsi e raggiungere chi era rimasto bloccato in casa, per coordinare le attività nella fase dell’emergenza – ha ricordato il sindaco D’Alonzo – Si sono dimostrati una componente importantissima del sistema di Protezione civile”. L’onorificenza è stata consegnata alla presenza del prefetto di Teramo, Graziella Patrizi, e del presidente della Ruzzo reti Antonio Forlini, del presidente del Consorzio Bim (dei comuni del Vomano e del Tordino), Moreno Fieni, di sindaci e amministratori e cittadini dei Comuni del cratere sismico 2016 aquilano e teramano. “Il sistema di protezione civile deve prepararsi in tempo di pace ed è quello che stiamo facendo incessantemente per far si che in occasione della prossima emergenza si possa agire con la massima sinergia e con circolarità delle informazioni  – ha poi spiegato il prefetto Patrizi – La mancanza di comunicazioni efficaci e tempestive a gennaio hanno rappresentato un problema e questo non si deve più ripetere”. “Gli esperti di climatologia ci dicono che sempre più saranno frequenti, a causa dell’innalzamento delle temperature, fenomeni meteorologici più concentrati nel tempo ed estremi le nevicate eccezionali dunque non saranno più eventi eccezionali, una ragione in più per lavorare sulla prevenzione” ha concluso  Forlini.

Contenere l’aumento delle temperature si può e prevenire piuttosto che curare è meglio, manca la volontà di tutti i protagonisti del nostro secolo: multinazionali e lobbie.

mariatrozzi77@gmail.com

 

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