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Scuola Media da Balsorano a San Vincenzo Valle Roveto? In Piazza 400 Genitori Dicono No

Balsorano (Aq). Più di 400 manifestanti questo pomeriggio scenderanno in strada per manifestare contro il trasferimento delle scuole a San Vincenzo valle Roveto. Esattamente, nella delibera del 27 ottobre si indica che le classi della scuola secondaria di primo grado saranno localizzate nel plesso scolastico di San Vincenzo Valle Roveto.

Genitori in piazza dunque per far valere pacificamente le loro ragioni e manifestare contro il trasferimento della scuola media di Balsorano a San Vincenzo valle Roveto creando disagi non indifferenti ai giovani alunni e ai familiari degli studenti. Non si tratta solo di 23 minuti di viaggio, circa 15.3 km da percorrere, moltiplicati per 2 per il ritorno, e dei rischi che si hanno viaggiando sotto e sopra per la strada statale 690 Avezzano-Sora. C’è molto di più che vuole testimoniare il corteo che partirà alle ore 14 da piazza San Francesco. Il comitato di cittadini, costituito per opporsi pacificamente alla più che ventilata ipotesi di trasferire la scuola media, attraverserà le vie del paese sino a piazza Sacchi dove interverranno i rappresentanti degli studenti e dei genitori per far conoscere le ragioni del No al trasferimento.

Già nel 2014 l’edificio scolastico per la scuola media di Balsorano, ancora in costruzione, balzò agli onori della cronaca per il fatto che era talmente vecchio e fuori dai parametri antisismici che come struttura, mai completata a suo tempo e nonostante fosse costata centinaia di milioni di euro, era inutilizzabile tanto da richiedere la costruzione di un altro edificio scolastico con l’unica eccezione della palestra che nel nuovo, ma inagibile edificio mai completato accoglieva i ragazzi delle medie per le ore di educazione fisica.

I comuni di Balsorano e di San Vincenzo valle Roveto sono parti dell’unico istituto scolastico comprensivo statale di Balsorano, costituito da diversi plessi scolastici distribuiti nel territorio di entrambi i paesi. Secondo una delibera di giunta rovetana di fine ottobre “I numeri attuali della popolazione scolastica – metterebbero – in pericolo il mantenimento del ruolo di Istituto comprensivo, con conseguente rischio di perdita dell’identità territoriale, oltre che dell’autonomia amministrativa e funzionale e con l’inevitabile accorpamento –  che – comporterebbe minori finanziamenti per i plessi scolastici dato che non esisterebbe più l’istituto comprensivo”. Proprio per queste regioni e per evitare quella che l’esecutivo locale chiama “dispersione della popolazione scolastica locale – la giunta di San Vincenzo valle Roveto prova anche ad  – evitare fughe verso altre scuole situate fuori Provincia – ad esempio a Sora – che impoveriscono il tessuto scolastico locale e potrebbero arrivare a mettere a repentaglio il mantenimento dell’autonomia del medesimo Istituto Comprensivo”. Il trasferimento dei servizi scolastici opzione che gli amministratori locali ritengono una maniera efficiente, razionale e logica tra i diversi plessi esistenti sul territorio dei 2 Comuni, non sembra essere una soluzione opportuna per chi a Basorano frequenta la scuola media e per i genitori degli alunni.

mariatrozzi77@gmail.com

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