Skip to content

Stazione di spaccio eroina: Siringhe sui Tigli del piazzale della Stazione Ferroviaria 

Sulmona (Aq). In completo stato di abbandono e degrado giace il piazzale della stazione ferroviaria e continua la rovina del viale che conduce alla rotatoria, dai più conosciuta come disco volante, a Nord della cattedrale San Panfilo e su viale Roosevelt. 

Quartiere della stazione, anticamera dell’inferno, con marciapiedi a metà, chiusi da cantieri che si stendono sulla carreggiata,  passaggi pedonali bruscamente interrotti da voragini che si affacciano sul fiume, erbacce, strade piene di buche,  immondizia, parapetti vacillanti. È invivibile l’area. Dunque come si può  pretendere che qualcuno progetti una variante per installare una fermata del super treno della linea veloce Pescara/L’Aquila? Se fosse possibile con quelle siringhe centrate sulla corteccia faremo solo un’altra figura! E ora poi anche gli alberi dei drogati, fusti scambiati come un tiro a segno per le siringhe. Spesso quello di appuntarle è anche un modo per segnalare, ai tossici, un punto di spaccio di un certo genere di sostanza stupefacente: eroina? Si comincia a sentire davvero la mancanza del presidio di Polizia ferroviaria, chiuso da qualche mese in quello che resta il secondo scalo ferroviario d’Abruzzo e purtroppo, se non s’interviene tempestivamente per porre rimedio alle nefandezze dei vertici, si comincerà a temere sul serio ogni conseguenza di questo scempio. 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: