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A Sulmona Bene si Nasce: +35,8% di Nuovi Nati nell’Ospedale di viale Mazzini

Sulmona (Aq). Non è solo questione di numeri per il Punto nascita dell’ospedale di viale Mazzini. C’è molto di più in quel I804  (nato a Sulmona) che caratterizza ogni piccolo nato. Ad oggi sono già 7 nascite in più rispetto ai parti complessivi del 2016. Mancano 2 mesi e mezzo alla fine dell’anno e le corsie di Ginecologia, Ostetricia e Pediatria brulicano di papà, le sale sono colme di visitatori e tante mamme sono in fervente attesa, molte hanno la culla a fianco del letto. 

Punto Nascite 2 foto Trozzi_Report-age.com 2015

Nato a Sulmona! Contando uno ad uno i parti in valle Peligna quest’anno il dato è incoraggiante e lo anticipiamo oggi, in esclusiva. Si registra un 35,8% di nascite in più rispetto allo scorso anno. Dato in forte crescita che è motivo di orgoglio per il territorio, ma anche ragione di riscatto perché a Sulmona bene si nasce e le cure ricevute nei 3 reparti fanno sentire il paziente al sicuro, considerato e protetto. Insomma, qualcosa di incredibile e di sorprendente avviene quotidianamente in quei corridoi, nella sala parto e nei laboratori. Sarà che la struttura è piccolina, accogliente e familiare, sarà che c’è tanta disponibilità per le pazienti, messe a loro agio, tutte al centro dell’attenzione del personale sanitario, nessuna è trascurata così per i loro cari. Si sta bene perché il personale è competente, motivato, comprensivo, ha voglia di crescere ed è anche sostenuto, fuori le mura, da un grande movimento di popolo con i comitati che portano avanti le iniziative a difesa del Punto nascita che, un tempo, dall’alto volevano chiudere. Un passo avanti, anche se non si sa più nulla del parto in acqua, della vasca, delle tante attrezzature e dei macchinari promessi per la struttura. Nel nosocomio sulmonese poi molti reparti sono a rischio. Il Pronto soccorso è in grave sofferenza tanto che il sindaco Annamaria Casini chiede di convocare un tavolo tecnico dopo l’allarme lanciato dai sindacati sulle croniche carenze di organico e lo stato di agitazione, dichiarato da Funzione pubblica Cgil, per il personale dirigente e il comparto dell’Azienda sanitaria locale Avezzano, Sulmona, l’Aquila. I problemi? Organici ridotti al lumicino, età media degli operatori piuttosto alta, attrezzature impossibili da far funzionare, presidi medici spesso difettosi, somme per lavoro straordinario non ancora corrisposte e difficoltà persino per i riposi settimanali. Su tutti questi pasticci però vincono la professionalità, la passione e la cortesia di medici preparati, infermiere/i attentissime/i e tanto altro personale al lavoro, una dietista impegnata a garantire il meglio anche per le diete di ogni singolo paziente e con questionari di qualità anonimi per migliorare qualità e distribuzione dei pasti, in dettaglio. Così si superano le difficoltà di un presidio che i vertici qualificano di base e invece si rivela essere di primo livello.

Il nuovo ospedale, in costruzione, dovrebbe essere inaugurato a gennaio, voci di corridoio indicano che Ginecologia resterà nell’attuale struttura, trasferita però nei locali attualmente occupati dal reparto di Ortopedia, finalmente Pediatria avrà un’altra collocazione una volta pronta la nuovissima struttura sanitaria antisismica. Un pezzo dei reparti resta ancora nella vecchia ala del nosocomio sulmonese, al terzo piano. Dietro la professionalità del Punto nascita di Sulmona c’è un grande lavoro di squadra intenso e appassionato. Il personale sanitario è impegnato 24 ore su 24 per l’intera comunità del Centro Abruzzo e per Sulmona. In questi giorni sono venuti al mondo Viola e Raffaele e nel reparto di Ginecologia sono state assistite tante donne che pur non facendo numero, per i parti, hanno potuto trovare l’aiuto necessario per superare momenti di grande difficoltà, per tornare a sorridere e sperare. Ginecologia, Ostetricia e Pediatria a Sulmona sono reparti che crescono lo dimostrano i dati: un anno fa si contavano 156 parti in città e nell’anno erano state appena 205 le nascite. Oggi (16 ottobre 2017) siamo già a 212 parti, 56 nascite in più rispetto allo stesso giorno del 2016 superando già di 7 unità il numero complessivo dei nuovi nati dello scorso annoOstetricia e ginecologia hanno toccato soglia 100 parti già da maggio e nel giro di 48 ore ( tra il 16 e 17 maggio) sono venuti alla luce 4 meravigliosi bambini.

mariatrozzi77@gmail.com

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