Skip to content

Banda UltraLarga Campo di Giove si mette in linea ‘velocemente’ e supera il divario digitale

Campo Di Giove (Aq). Quasi risolto il problema del digitale, annuncia il vice sindaco Stefano Di Mascio, con la firma della convenzione con OpenFiber è la conferma ufficiale, dalla Regione Abruzzo, dell’appalto dei lavori (un milione 3 mila 95,11 euro) per la realizzazione dell’infrastruttura di Banda UltraLarga. 

Strada provinciale 487 foto 1 Maria Trozzi Report-age.com 2017

Provinciale per Campo di Giove (Aq)

Banda ultralarga per Campo di Giove lettera della Regione Report-age.com 2017“É un risultato per noi fondamentale, in quanto la stesura di una rete a 100 Mps ci allinea alla disponibilità di larghezza di banda di altri Comuni ben più popolosi d’Abruzzo e d’Italia, permettendoci quindi di scavalcare molti di quei gradini che, tutti insieme, formano il digital divide che affligge le aree interne – dichiara Di Mascio – Da sottolineare che l’intervento, interamente finanziato con fondi pubblici, colma la cronica mancanza d’iniziativa da parte dei privati i quali, a causa degli alti costi fissi associati alla realizzazione dell’infrastruttura non bilanciati da un elevato bacino di utenza, non hanno promosso la diffusione nel nostro paese né prima dell’Adsl né dopo della fibra ottica. Con quest’iniziativa viene colmato il gap dell’ultimo miglio, portando la fibra ottica a bordo abitazione e permettendo quindi l’allaccio da parte dei privati a costi uguali. Sarà cura dell’amministrazione seguire ed assecondare in tutti i modi possibili l’iter procedurale e autorizzativo dell’appalto e del successivo utilizzo dell’infrastruttura da parte dei provider, in modo che i cittadini possano fruire della connessione ultraveloce nei tempi più rapidi possibili – conclude il vice sindaco – Da parte mia c’è la grandissima soddisfazione per questo risultato, visto che mi sono battuto personalmente affinché Campo Di Giove non fosse seconda agli altri come disponibilità e velocità sulle autostrade digitali”. Che l’apertura di questa autostrada digitale sia di stimolo alla riapertura di altre strade come quella ferrata e la provinciale Frentana, sperano gli amministratori del centro turistico-montano timorosi che temono di perdere altri servizi essenziali. La recente legge Salvaborghi svela i primi passi del Parlamento ha favore dei piccoli centri e i fondi a disposizione sono un’occasione da non perdere.

mariatrozzi77@gmail.com

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: