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Alla scoperta della villa comunale di Teramo domenica con il Wwf

Teramo. Quella che si svolgerà domenica è la prima edizione di Urban Nature, l’iniziativa nazionale del WWF dedicata alla natura in città per esplorare, conoscere e ri-costruire, dov’è assente o poco curato, il patrimonio naturalistico dei centri urbani. 

Urban Nature Teramo 15ottobre2017

Il WWF Teramo ha aderito all’iniziativa e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, ha organizzato 2 visite guidate gratuite alla villa Comunale domenica alle ore 10 e alle 11. “Abbiamo scelto la Villa Comunale perché rappresenta il cuore verde della città –  dichiara Claudio Calisti, Presidente del WWF Teramo – È sicuramente il parco cittadino più amato dai teramani, ma è anche un luogo importante per la biodiversità. Conserva infatti essenze vegetali importanti, oltre a testimonianze della storia cittadina. È un luogo che merita di essere conosciuto e tutelato. Purtroppo sono frequenti gli atti di vandalismo e di incuria verso questo piccolo gioiello di biodiversità e attraverso questa manifestazione come Wwf vogliamo invitare la città e i suoi amministratori all’impegno per una maggiore cura e valorizzazione di questo parco”.

La Villa Comunale di Teramo dedicata a Stefano Bandini, giovane teramano operatore della protezione civile scomparso nel 2005 medaglia d’oro al valore civile, è nata come Orto botanico sperimentale agrario alla fine degli anni Venti del XIX secolo su iniziativa della Società economica di Teramo con un’estensione maggiore di quella odierna. Lo scopo principale era quello di coltivare specie vegetali utili in agricoltura e per i rimboschimenti. A metà del 1800 l’orto arrivò ad ospitare circa 1.000 specie. Proprio per questo ancora oggi vi si trovano diverse specie di piante provenienti anche da altri continenti. Tra il 1882 e il 1884 l’orto fu completamente ristrutturato per adibirlo a parco cittadino. Fu così realizzato il lago posto al centro, alimentato da acque provenienti dalla captazione della sottocorrente del torrente Vezzola. Nel corso degli anni la superficie della Villa è stata ridotta, in particolare per la realizzazione degli edifici scolastici. Del nucleo della villa fa parte anche un bel edificio che, nato come sede della Società economica, ospita oggi la Pinacoteca civica. Diversi anche i monumenti che ricordano persone illustri di Teramo tra cui 2 giovani oppositori politici, morti nelle carceri fasciste, Romolo Di Giovannantonio e Berardo Di Antonio. Nella Villa hanno trovato posto anche i famosi Due di coppe un tempo posti all’ingresso di corso San Giorgio.

mariatrozzi77@gmail.com

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