Fontecchio al Centro dell’Europa con il Workshop del Consiglio d’Europa

Fontecchio (Aq). Sino al 12 ottobre, al convento di San Francesco, il Consiglio d’Europa terrà il primo workshop di ricerca-azione sulla Convenzione di Faro. 

Nel 2013 Fontecchio ha aderito ai principi della Convenzione, primo in Italia. Già 4 anni prima il paese ha avviato, nell’ambito del processo di ricostruzione, Borghi attivi, un progetto di democrazia deliberativa che ha portato alla definizione e all’adozione delle linee guida per lo sviluppo locale e per l’estetica del paese. Da queste ultime è derivato Casa&Bottega, progetto di social housing e rigenerazione urbana teso a contrastare lo spopolamento, creare occupazione e manutenere il paesaggio. La scelta del consiglio d’Europa di tenere il primo workshop sulla Convenzione di Faro a Fontecchio, con meno di 400 abitanti nell’Abruzzo interno, assume un significato particolare, per  la sindaca Sabrina Ciancone. Le sessioni di lavoro saranno incentrate sulla rivitalizzazione del patrimonio a seguito di un disastro dovuto a crisi multifattoriali (economiche, sociali, ambientali e politiche) e su come la comunità locale possa diventare protagonista della rivitalizzazione. Il workshop mira a sviluppare partenariati con università, società civile e centri di ricerca per svolgere studi su territori rurali e urbani, sulle comunità di eredità (attori locali, musei, organizzazioni non governative, associazioni, ecc.) e sul patrimonio europeo. I temi di lavoro principali sono il patrimonio nella società che cambia e come ecosistema di sviluppo, accessibilità al patrimonio culturale. I partecipanti coinvolti dal Consiglio d’Europa provengono da Università e Istituti di Francia, Grecia, Austria, Belgio, Italia, Spagna, Germania e Portogallo. Giovedì si terrà una conferenza in cui verranno condivisi i risultati degli studi.

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