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Alla scoperta della Natura in città con Urban Nature

Manca solo una settimana alla prima edizione di Urban Nature, l’iniziativa nazionale del Wwf Italia, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, l’associazione nazionale Musei Scientifici e il progetto Csmon-Life, dedicata alla natura in città per conoscere e ri-costruire la biodiversità delle città.

Conoscere e pensare gli spazi urbani, promuovere azioni virtuose degli amministratori, della comunità, dei cittadini, delle imprese, delle università e delle scuole per proteggere e incrementare la biodiversità, sono alcuni degli obiettivi di Urban nature che il 15 ottobre animerà tante città italiane. Il contatto con il verde urbano è spesso l’unica occasione per vivere la natura nel quotidiano per conoscere la biodiversità e per comprendere gli aspetti peculiari dei servizi della natura che rendono sostenibili i nostri spazi urbani. Il numero di persone che vive in città è in continuo aumento. Nel 2009 la quota della popolazione mondiale residente nelle aree urbane ha superato il 50% e le previsioni indicano che entro il 2050 le città ospiteranno oltre il 70% della popolazione complessiva. Anche l’Italia non fa eccezione: la maggior parte dei suoi oltre 60 milioni di abitanti vive nelle (o intorno alle) grandi città. Secondo i più recenti dati Istat (2016) il verde urbano rappresenta solo il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia. Ogni abitante ha a disposizione, in media, 31 metri quadrati di verde urbano, ma in 19 città (per 2,2 milioni di cittadini) non raggiunge la soglia dei 9 metri quadrati obbligatori per legge. Eppure un ambiente urbano in “buona salute” è capace di “regalare” bellezza, benessere, protezione, aria e acqua pulite e perfino cibo.

Anche in Abruzzo

Chieti ci sarà l’evento regionale: dalle 9.30 appuntamento alla Villa Comunale con una “Caccia al tesoro virtuale”, un evento di citizen science con la ricerca di 10 specie comuni e rare attraverso un’App gratuita sviluppata nell’ambito del progetto europeo Csmon-life, capofila l’Università di Trieste che permetterà di divulgare a fine evento una mappa nazionale della biodiversità in città rilevata direttamente dai cittadini. Saranno anche possibili visite guidate al verde urbano e saranno presenti banchetti e punti informativi del Wwf, del Museo universitario, dell’Oasi Wwf del Lago di Penne, della Societas Herpetologica Italica e del Servizio Cites dei Carabinieri-Forestali, per illustrare le attività che tutti questi organismi svolgono a tutela della biodiversità.

Anche Lanciano sarà animata da un caccia al tesoro virtuale nel Parco del Diocleziano con appuntamento dalle ore 9.30. Eppoi una lezione sull’avifauna presente in città con presentazione di casette-nido e mangiatoie per le specie urbane.

Pescara, dalle 10.30 alle 13, apertura straordinaria del Centro Recupero Animali Selvatici del Reperto Biodiversità dei Carabinieri-Forestali in viale della Riviera. Sarà possibile visitare gratuitamente il Centro e grazie ai Carabinieri-Forestali, volontari e Guardie giurate del WWF saranno illustrate le caratteristiche della biodiversità della nostra regione.

Teramo dalle ore 9.30 sono state organizzate visite guidate gratuite della Villa Comunale cittadine in Piazza Garibaldi. Si tratta del parco cittadino più amato dai teramani, nato come orto botanico, che conserva specie arboree straordinarie. Un vero e proprio museo a cielo aperto che consente di conoscere specie locali, ma anche provenienti da altre parti del mondo.

Ad Avezzano in piazza Torlonia dalle ore 10.30 Perlustrazione nel verde urbano, visite guidate e passeggiate alla scoperta delle specie nascoste, organizzate insieme alla Cooperativa Daphne e all’Oasi WWF Riserva regionale Gole del Sagittario di Anversa degli Abruzzi. Dalle ore 11 ci sarà anche un laboratorio per bambini dagli 8 ai 12 anni “Tra foglie e fogli: un percorso tra piante, semi ed erbari a stampa“ con la partecipazione di Ambecò. Presenti i Carabinieri-Forestali della Riserva Naturale Orientata del Monte Velino con pannelli e foto della loro struttura didattico-museale e con unità cinofile. Negli spazi cittadini la natura si nasconde ovunque, non solo nei parchi urbani, ma anche nelle piazze, nei giardini delle scuole, sui ruderi o sui tetti delle stazioni, nei giardini condivisi fino al balcone di casa” ricorda Dante Caserta, vicepresidente del Wwf Italia. “La fauna degli spazi urbani è ricchissima: dai rondoni, grandi mangiatori di insetti, ai falchi come il gheppio o il falco pellegrino, e poi volpi, scoiattoli, ricci, pipistrelli, farfalle e coccinelle. Un vero e proprio caleidoscopio di animali cittadini che beneficiano di spazi verdi o di piccoli anfratti nascosti. Poi la vegetazione: alberi e arbusti, persino alberi monumentali, che rigenerano ogni giorno l’aria che respiriamo. L’Abruzzo, così ricco di natura ancora selvaggia sulle nostre montagne, non fa eccezione: anche nelle nostre città si sono conservate porzioni di biodiversità che dobbiamo assolutamente difendere e va.

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