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Mosto d’Oro: 2 giorni di vendemmia a Morro d’Oro che guarda al passato e pensa al futuro

Mosto d’Oro (Te). Tradizione e modernità, si guarda al passato e si pensa al futuro il 7 e 8 ottobre in provincia di teramo con un pizzico di folclore, il mito della vendemmia e una ventata di modernità garantita da altre iniziative lgate alla manifestazione come laboratori, artigianato, arte, trekking, enogastronomia e un dibattito sulle sfide del mercato per il Montepulciano d’Abruzzo.

É un primo assaggio della manifestazione Mosto d’Oro, la rievocazione storica della vendemmia patrocinata dall’amministrazione comunale a cura del Comitato parrocchiale e di Pro loco, valle delle Abbazie, associazione Itaca e la cooperativa Virate. L’obiettivo della 2 giorni dedicata alla vendemmia è di mantenere in vita l’antica tradizione con appuntamenti che puntano a ragionare sul futuro del Montepulciano d’Abruzzo, con la presenza di esperti enologi, produttori, associazioni di categoria e docenti. Non mancheranno spazi per bambini.

Il programma del 7 ottobre prevede l’apertura della manifestazione alle ore 15.30 in piazza Duca degli Abruzzi, a Morro d’Oro con 2 attività per i bambini: la pigiatura dell’uva a piedi scalzi e il laboratorio di pittura con il vino, il tutto accompagnato da musica folkloristica. Alle 17.30 nella sala consiliare del Comune si terrà il convegno Il Montepulciano d’Abruzzo e le sfide del mercato a cura dell’amministrazione comunale. Verrà affrontato anche il tema del disciplinare di produzione del Montepulciano Docg (Denominazione di origine controllata e garantita) e si parlerà della sua importanza con numerosi esperti del settore enologico come Alessandro Nicodemi, presidente del consorzio Colline teramane, Rosanna Tofalo, presidente del Corso di laurea in Viticoltura e enologia dell’Università degli studi di Teramo, Luca Moretti, responsabile commerciale della cantina La Quercia di Morro D’Oro e Dino Pepe, assessore regionale alle politiche agricole. Interverranno anche Patrizia Marziani e Michele Poliandri, rispettivamente consigliera e sindaco del Comune di Morro. Alle 18.30 aperitivo e calici a Km zero e musica live in piazza con piatti tipici, anche vegetariani, in concomitanza ci sarà anche l’apertura del mercatino di artigianato locale. Domenica alle 9 partendo dall’abbazia di Propezzano, a Morro D’Oro, si potrà partecipare al Trekking degli Acquaviva un percorso a contatto con la natura. Alle 10 nel vigneto della tenuta Cerulli Spinozzi a Canzano (Te) su prenotazione si svolgerà l’iniziativa Vendemmia e sdjuno in vigna. Alle 12.30 in piazza a Morro d’Oro ci sarà un aperitivo a km zero e alle 15 la pigiatura dell’uva a piedi scalzi. Alle 18 nuovo appuntamento con il cibo e il vino con l’iniziativa Aperitivo e calici a km  zero e musica live con apertura del mercatino e stand di artigianato locale. Nel corso della manifestazione sarà possibile assaggiare i fagioli allo zampetto di maiale secondo la ricetta della signora Nerina Pulcini, ristoratrice a Morro d’Oro fin dal 1987. Un piatto molto apprezzato, riscoperto e cucinato per l’occasione secondo la ricetta originale. Dichiara la consigliera del comune di Morro d’Oro, Patrizia Marziani: “Mosto d’Oro, gioco di parole ispirato al nome del nostro comune, intende mantenere in vita la tradizione della vendemmia, ma anche guardare alle prospettive del mercato, alle normative e ai protocolli legati al mondo della viticoltura. Per questa ragione abbiamo organizzato il convegno per ragionare sulle prospettive future e sulle esigenze del settore”.

mariatrozzi77@gmail.com

 

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