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Ishiguro, Nobel per la Letteratura 2017, vinse il Premio Scanno 1995

Nel 1995 per Un artista del mondo effimero vinse il premio Scanno oggi Kazuo Ishiguro è Premio Nobel per la Letteratura 2017 perché nelle sue “novelle di grande forza emozionale ha scoperto l’abisso sotto il nostro illusorio senso di connessione con il mondo” da un estratto della motivazione ufficiale al Nobel. 

Kazuo Ishiguro Report-age.com 2017

Kazuo Ishiguro

Un viaggio nella tranquilla campagna  inglese si risolve in un inquietante e inaspettato viaggio dentro se  stessi, questa la trama del romanzo Quel che resta del  giorno (1989) del Premio Nobel per la Letteratura 2017 Kazuo Ishiguro acclamato in Gran Bretagna e negli Stati Uniti e vincitore del prestigioso Man booker prize (1989). La prima settimana di libertà dell’irreprensibile maggiordomo inglese Stevens diventa occasione per ripensare la propria vita spesa al  servizio di un gentiluomo moralmente discutibile. Stevens ha  attraversato l’esistenza spinto da un unico ideale: quello di  rispettare una certa tradizione e di difenderla a dispetto degli altri e del tempo. Il viaggio in automobile verso la Cornovaglia lo costringe ben  presto a rivedere il suo passato, così tra dubbi e ricordi dolorosi  egli si accorge di aver vissuto come un soldato nell’adempimento di un dovere astratto senza mai riuscire ad essere se stesso. Si può cambiare improvvisamente vita e ricominciare daccapo?

Lo scrittore giapponese naturalizzato  britannico Kazuo Ishiguro, considerato tra i più grandi autori di  lingua inglese del secondo dopoguerra, capace di ricreare suggestive  atmosfere rarefatte, si è affermato a livello mondiale con il  romanzo  Quel che resta del giorno, dal quale è stato tratto nel 1993 il film omonimo del regista James Ivory, con Anthony Hopkins ed Emma  Thompson. Nel 1986, Ishiguro ha vinto il premio Withbread per il suo secondo romanzo Un artista del mondo fluttuante. Con Salman Rushdie e Hanif Kureishi, Ishiguro fa parte del gruppo di  scrittori, di origini diverse, che ha dato un sostanziale apporto alla letteratura inglese più recente, introducendo elementi stilistici delle culture d’origine. La sua attenzione ai particolari e alle atmosfere, sempre descritte con infinita cura, ricordano i grandi romanzieri nipponici classici. Nel 2005 ha vinto il Premio Alex con Non lasciarmi, diventato il film omonimo con la regia di Mark Romanek nel 2010. Nel 2008 il Times l’ha incluso fra i 50 più grandi autori britannici dal 1945.

Kazuo Ishiguro è nato a Nagasaki l’8 novembre 1954 e si  è trasferito con la famiglia in Inghilterra nel 1960. Il soggiorno,  che avrebbe dovuto essere temporaneo, divenne definitivo. Si è  laureato nel 1978 in letteratura e filosofia ed attualmente vive a Londra con la moglie scozzese, Lorna MacDougall, assistente sociale, e la loro figlia Naomi. Scrive in lingua inglese e si firma con il cognome preceduto dal nome. Tutti i suoi romanzi sono tradotti in italiano da Einaudi: “Un pallido orizzonte di colline” (1982), “Un artista del mondo fluttuante” (1986), “Quel che resta del giorno” (ultima edizione Super Einaudi tascabili 2016), “Gli inconsolabili” (1995 e 2012), “Quando eravamo  orfani” (2000), “Non lasciarmi” (ultima edizione Super Et 2016) e “Il  gigante sepolto” (2015, ultima edizione Super Einaudi Tascabili 2016). Per Einaudi ha pubblicato anche la raccolta di racconti “Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo” (2009 e 2010).

mariatrozzi77@gmail.com

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