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Madonna del Rosario. A Goriano Sicoli si festeggia con il Rosario più Grande del Mondo

Goriano Sicoli (Aq). Domenica si festeggia la Madonna del Rosario con il Rosario più grande del mondo che proprio l’8 ottobre sarà esposto grazie alla sottosezione Unitalsi di Sulmona. La prima uscita stagionale del Rosario da record è dedicata alla comunità subequana colpita, assieme a quella Peligna, dagli incendi devastanti appiccati la scorsa Estate. L’iniziativa è organizzata dal Comitato In quest’area il fuoco ha cominciato a bruciare dal 9 luglio, tra Molina e Castelvecchio Subequo, il 18 luglio è toccato ad alcune aree di pascolo a Forca Caruso, il 17 agosto è divampato l’incendio nella pineta tra Molina e Acciano, sempre nell’aquilano. Ancora il 29 agosto con il rogo di Secinaro, sulla strada. Il 30 agosto poi, nel tardo pomeriggio, la provinciale 9 unica strada decente di collegamento tra Goriano e Raiano viene chiusa per il fumo si un altro incendio, quello di Prezza (Aq) che invade la carreggiata.

In breve c’è bisogno di credere, di sperare in un mondo migliore e domenica i credenti pregheranno con il mega Rosario. Il Guinness world record ha assegnato all’Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) il primato per aver realizzato il Rosario più grande del mondo (2012). La creazione è stata affidata ad una trentina di volontari della sottosezione di Chieti dell’Unitalsi e il rosario è stato realizzato a Lourdes durante il pellegrinaggio nazionale di fine settembre. Il rosario da record è lungo 82,90 metri con un perimetro di 146,18 metri.

Storia del Santo Rosario. Questa devozione mariana ricevette un notevole impulso ai tempi di Leone XIII (1810 1903 è stato il 256º papa della Chiesa cattolica) quando, alle litanie lauretane, si aggiunse l’invocazione Regina del Santissimo Rosario. Negli ultimi tempi hanno contribuito in maniera speciale alla radicazione e propagazione di questo culto i fatti di Lourdes e Fatima. Il pontefice Giovanni Paolo II incluse nel Rosario i misteri della luce riferiti a varie scene della vita di Cristo poco considerate sino ad allora: il battesimo, le nozze di Cana, l’annuncio del regno, la trasfigurazione e l’istituzione dell’eucarestia.

Festa del Santo rosario. Il 7 ottobre 1571 fu combattuta la battaglia navale di Lepanto, nella quale i cristiani sconfissero i Turchi. I cristiani sapevano che, se avessero perso la battaglia, la loro religione sarebbe stata messa in pericolo, e per questo motivo confidarono nell’aiuto di Dio attraverso l’intercessione della Santissima Vergine. Il Papa Pio V chiese ai cristiani di pregare il rosario per la flotta. Alcuni giorni dopo arrivarono i messaggeri con la notizia ufficiale del trionfo. Così il 7 ottobre venne istituita la festa di Nostra Signora delle vittorie. Un anno più tardi, Gregorio XIII ne cambiò il nome, Nostra Signora del Rosario, per celebrare il giorno della gloriosa battaglia la prima domenica di ottobre. Oggi la festa del Rosario si celebra il 7 ottobre, ma alcuni domenicani continuano a considerare la prima domenica di questo mese. Questa ricorrenza permette di far conoscere l’opera dell’Unitalsi. Attraverso l’esposizione del Rosario, con la recita del Santo Rosario, ad ottobre si propone ai parroci e ai presidenti delle sottosezioni Unitalsi l’annuncio del pellegrinaggio dell’Immacolata, programmato l’8 dicembre a Lourdes per continuare la recita del Rosario nella Grotta di Massabielle.

mariatrozzi77@gmail.com

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