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Da San Salvo Cammina per il Parco: alla scoperta del futuro Parco della Costa teatina che attende la perimetrazione da 16 anni

San Salvo (Ch). Si parte alle ore 9, insieme per difendere il capitale blu con una lunga serie di eventi in tutta Italia per richiamare l’attenzione e proteggere coste e acque sempre più minacciate da inquinamento e sfruttamento eccessivo.

Camminando per il parco Report-age.com 2017

Programma

Cammina per il Parco è la maratona a tappe che Andrea Natale e Marco Terrei riproporranno da domani sino a domenica e che arriva quest’anno alla sua V edizione. La passeggiata di 70 km della costa dei Trabocchi ha il patrocinio di Wwf zona Frentana, Young, dell’Arci provinciale Chieti e si avvale del coordinamento scientifico dell’Istituto abruzzese per le aree protette (Iaap). Un affascinante percorso alla scoperta delle bellezze naturali del costituendo Parco nazionale della Costa Teatina, nel limbo ormai da ben 16 anni. Si parte giovedì 14 settembre alle 9 in punto dalla spiaggia di San Salvo e si arriva nel pomeriggio di domenica 17 a Francavilla al Mare, nei pressi di quello che è ormai l’ex Palazzo Sirena. Sono 4 tappe sulla costa della provincia di Chieti interessata, come tutti i litorali italiani, da profondi mutamenti legati ai cambiamenti climatici in atto, a processi di urbanizzazione incontrollata, alla pressione degli insediamenti produttivi e delle attività ricreative e di balneazione. “Il Parco nazionale della costa Teatina è un parco terrestre e quando il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si decideranno a rispettare la legge, predisponendo e firmando il decreto per la sua perimetrazione,  garantirà tutela e valorizzazione di un territorio che resta di eccezionale valore naturalistico nonostante gli errori dell’uomo. Si tratta tuttavia di un Parco che per l’intero suo territorio si affaccia sul mare. Il tema di Cammina per il Parco 2017 è appunto il mare, fonte di sostentamento per le popolazioni locali, l’Adriatico subisce sia una forte pressione antropica diretta sulla costa che le conseguenze delle attività umane svolte nell’entroterra. Il monitoraggio svolto nei 4 giorni della camminata consentirà di raccogliere dati, in particolare su alcuni temi:

  • Erosione. Già nelle precedenti edizioni è stato documentato con dovizia di particolari il processo di erosione che sta interessando alcune zone della costa. Quali soluzioni per affrontare il problema?
  • Aree protette e turismo. Il ruolo delle aree protette come baluardo per la conservazione per la flora e la fauna della costa, per l’educazione ambientale e per lo sviluppo di un turismo responsabile e sostenibile.
  • Via verde e aree connesse. Luci e ombre sul progetto della Via Verde, in fase di realizzazione. Una infrastruttura che cambierà il volto dell’ex tracciato ferroviario. In che modo? Come connettere il costituendo Parco della Costa Teatina con le aree naturali e le zone protette già presenti sul territorio? Analisi delle varie proposte.
  • Habitat sottomarini e coralligeni. Il mare che a un occhio poco attento potrebbe apparire come una piatta distesa di acqua nasconde invece molte forme di vita, ancorate al fondo e non, che verranno osservate al fine di giudicarne lo stato di salute.

Ogni giorno i partecipanti all’iniziativa incontreranno un esperto con il quale passeggeranno per un tratto di costa discutendo e riflettendo sulle diverse questioni in ballo.

mariatrozzi77@gmail.com

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