Nella Valle delle Abbazie alla riscoperta di riti unici e patrimoni linguistici locali

Provincia di Teramo. La IV Carovana della Memoria e della Diversità Linguistica sino al 17 settembre toccherà molte località italiane per scoprire i patrimoni etnolinguistici delle minoranze riconosciute, non riconosciute e nuove.

L’11 e il 12 settembre sarà nella Valle delle Abbazie. Per l’occasione sono stati organizzati 2 appuntamenti: lunedì 11 alle 17,30 nel Salone Stauròs del Santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso si terrà un convegno Memoria della montagna e del mare. Lingue identitarie, voci spirituali e si parlerà ampiamente del progetto Valle delle Abbazie. Si darà spazio al video documentario Una Valle di fede e cultura realizzato da Stefano Saverioni e Gianfranco Spitilli, prodotto da Itaca, associazione per lo Sviluppo locale (gestore di Valle delle Abbazie) che spaziando tra le peculiarità dei comuni della Valle delle abbazie racconta riti, balli, storie e tradizioni antiche e uniche. Il video accoglie dei contenuti speciali (video, fotografie e registrazioni sonore), frutto di una ricerca estesa e lunga realizzata dall’associazione Bambun, ed è incentrato sul patrimonio religioso e culturale della Valle delle Abbazie. Il documentario, diretto da Stefano Saverioni contiene vari focus come quello sul Laccio d’amore con i ballerini dell’omonima associazione di Penna Sant’Andrea, sulla Festa di Sant’Antonio Abate, con i suonatori di Cermignano, sul Canto doloroso con la processione del Venerdì Santo a Scorrano di Cellino Attanasio, sulla festa di Santa Colomba con il gruppo Tamurrë di Pretara di Isola del Gran Sasso, sulla Leggenda della Vera Croce con Carlo Pierannunzio di Castel Castagna, sui ruoli della Passione con Anna Rita Timperi di Basciano, sull’apertura della Porta Santa nell’abbazia di Propezzano a Morro d’Oro, sulla Leggenda della Madonna dell’Alno a Canzano, sui Canti del Venerdì Santo a Castelbasso e sulla Veronica e la Maddalena a Guardia Vomano di Notaresco. Martedì 12 settembre alle 17.30 ci si ritroverà nell’abbazia di Santa Maria di Ronzano a Castel Castagna, dove verrà proiettato il film Missus di Massimo Garlati Costa che racconta la storia degli ultimi preti di Glesie Furlane, la chiesa dei friulani. Il lavoro racconta la storia di un gruppo di preti friulani che chiede ai propri vescovi di celebrare messa nel dialetto locale. Dopo oltre 40 anni sono ancora in attesa di una risposta ufficiale da parte del Vaticano. La Carovana, promossa dall’associazione Lem Italia, è un contenitore di incontri, eventi e progetti con l’obiettivo di raccogliere e stimolare azioni di sviluppo locale dando consapevolezza alle comunità attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale. Il tema di quest’anno collega la Carovana al progetto europeo Rete tramontana sulla raccolta e valorizzazione della memoria orale delle aree montane che ha ottenuto per il biennio 2017-2019 un nuovo cofinanziamento a valere sul Programma Europa creativa 2014-2020. Si tratta di una iniziativa avviata nel 2013 dall’Unione dei Comuni Colline del medio Vomano (Basciano, Canzano, Castellalto, Cellino Attanasio, Cermignano e Penna Sant’Andrea), dai comuni di Castel Castagna, Isola del Gran Sasso, Morro d’Oro e Notaresco in collaborazione con Itaca. Un progetto che intende promuovere e favorire il turismo religioso attraverso itinerari che colleghino le abbazie e gli edifici religiosi presenti nelle valli dei fiumi Vomano e Mavone. Gli itinerari pensati per sfruttare anche la capacità attrattiva del Santuario di San Gabriele dell’Addolorata di Isola del Gran Sasso,  ripercorrono antiche vie di pellegrinaggio e toccano le Abbazie di Santa Maria di Ronzano a Castel Castagna, San Salvatore a Canzano, San Clemente al Vomano a Guardia Vomano di Notaresco e Santa Maria di Propezzano a Morro D’Oro. L’occasione per scoprire altri tesori nascosti come la riserva regionale di Castel Cerreto a Penna Sant’Andrea e la Torre triangolare di Montegualtieri a Cermignano. Il portale valledelleabbazie.it propone una georeferenziazione dei monumenti principali, tour virtuali, gli itinerari consigliati percorribili in auto, in bicicletta, a piedi o a cavallo. Le mappe sono interattive e fruibili anche da dispositivi mobili.