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Sulla bolla di fumo in cima al Morrone che brucia con Pasquale Di Toro. Inedito Report-age.com

L’eremo di Santa Croce non brucia sul Morrone grazie alle squadre di Vigili del fuoco, Alpini, Protezione civile e volontari che si sono succedute sulla cima del monte per monitorare il sito e proteggerlo. Che aria si respira in valle possiamo immaginarlo vedendo le immagini di questo reportage, da 9 giorni il Morrone è in fiamme.

Non è un banco di nuvole quello che chiude alla vista la vallata, ma un compatto banco di fumo. Questo è il panorama sconcertante che si propone alla vista delle squadre antincendio stamane all’arrivo sul romitorio di Pietro Angelerio che diverrà papa Celstino V. Da giorni ragazzi e ragazze operano su quello che era il luogo di preghiera e di solitudine del Santo Taumaturgo del Morrone e per salvarlo dalle fiamme degli incendi del Morrone, dolosi, tanti giovani si stanno sacrificando. Con loro anche l’imprenditore Pasquale Di Toro che ha messo a disposizione i mezzi della sua impresa per rendersi utili e combattere, sempre in prima linea, il fuoco che divora tutto al suo passaggio. ” Scia di fumo e fiamme ai lati del sentiero che sembra come se ce lo avessero lasciato per permetterci di fuggire” è la toccante testimonianza di Di Toro, nel video, che documenta la situazione in cima e che l’imprenditore edile ha gentilmente concesso a Report-age.com. La comunità Peligna vive sotto la cappa da giorni, nella bolla di fumo si concentrano quantità di Monossido di Carbonio (Co), Benzene, Toluene, Polveri Pm10, Idrocarburi Policiclici Aromatici (Ipa) totali. I dati dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale indicano la dimensione del disastro che non dà tregua, sul sito però non troviamo ancora l’aggiornamento dal 24 al 27 agosto che è stato segnalato al Centro operativo comunale dal dottor Palmiero Susi in una più recente conferenza. I dati migliorerebbero rispetto ai primi giorni, ma i livelli di inquinanti nell’aria sono sempre sopra la soglia. Comunque il laboratorio mobile resterà ancora per lungo tempo nell’area per monitorare la qualità dell’aria.

mariatrozzi77@gmail.com

L’aria che si respira in valle

Galleria immagini

 Testimonianza di Pasquale Di Toro dall’eremo di Santa Croce

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