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Fuoco verso le Pale Eoliche. Sul posto la Protezione civile di Pettorano, Anversa, volontari e Vigili del fuoco di Chieti

Prezza (Aq). Nemmeno il tempo di prendere una pausa, di ragionare su quanto sta accadendo in queste ore in provincia dell’aquila. Immagini, queste almeno per dare una idea della situazione sui 2 nuovi fronti del fuoco. Il Primo sull’autostrada e le fiamme si allungano verso l’impianto eolico in cima, in questo momento presidiato dai coraggiosi e volenterosi della Protezione civile di Pettorano sul Gizio e di Anversa degli Abruzzi con una trentina di volontari civili e i Vigili del fuoco di Chieti. (Davvero grazie ragazzi per tutto). 

Incendio su pale eoliche presidi di Protezione civile Pettorano sul Gizio, Vigili del fuoco di Chieti e volontari civili Report-age.com 2017

Intanto a Prezza si tiene una riunione con tutti i sindaci di tutti i comuni coinvolti in quest’altra gravissima situazione ed è presente il prefetto Giuseppe Linardi e le massime cariche regionali dell’Esercito. Purtroppo il fronte si allunga, a quanto sembra verso Goriano Sicoli, sempre nell’aquilano. I due fronti si potrebbero unire, il fumo è una nube impressionante, un sipario grigiastro che oscura il sole e impedisce di vedere il tramonto. L’incidente sull’autostra di un pullman andato in fiamme, salvi i 50 passeggeri partiti da Pescara, ha aggiunto disastro alla tragedia già in corso da giorni nel comprensorio. Soprattutto, la notte sta arrivando e quando gli elicotteri non possono garantire supporto con getti d’acqua il fuoco riguadagna tutto ciò che ha perso con gli interventi e le forze messe in campo per spegnerlo. Sull’altura che accoglie la centrale eolica e sull’autostrada A 25, tratto Cocullo Pratola Peligna, la situazione è davvero difficile. L’incendio del Morrone, di fronte, si allunga a Nord verso Colle delle Vacche, nel comune di Pratola Peligna, e la montagna Sacra a Celestino V continua ad ardere ormai da 7 giorni.

mariatrozzi77@gmail.com

Bollettino dall’ufficio di gabinetto del sindaco: In seguito agli incendi che nel pomeriggio di oggi hanno coinvolto anche alcuni paesi della Valle Peligna, aggiungendosi ai roghi che da una settimana stanno bruciando il Monte Morrone, sono previsti rafforzamenti dei soccorsi che andranno ad operare nei centri colpiti dalle fiamme di oggi. In arrivo altri 15 militari dell’esercito (totale 65 sul territorio),  due ulteriori canadair dalla Francia, resterà in loco l’elicottero Erickson che stamattina ha operato sul Morrone, saranno rafforzate squadre dei Vigili del Fuoco. La struttura operativa centrale per il territorio, coordinata dalla Prefettura,  sarà la sede del Coc di Sulmona (resta attivo 24 ore su 24 tel 0864 251134) anche se i Coc nei Comuni coinvolti resteranno attivi. È quanto è stato comunicato dal Prefetto dell’Aquila Giuseppe Linardi e dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Domenico De Bartolomeo durante la riunione che si è tenuta questa sera nel municipio di Prezza, insieme ai sindaci di Sulmona, Annamaria Casini, di Prezza, Marianna Scoccia, di Raiano, Marco Moca, di Bugnara, Giuseppe Lo Stracco, di  Pacentro,  Guido Angelilli, di Cocullo, Sandro Chiocchio, di

Anversa, Gianni Di Cesare, di Goriano, Rodolfo Marganelli, il vicesindaco di Introdacqua, Angelo Del Monaco, l’assessore regionale, Andrea Gerosolimo, il comandante dell’ esercito colonnello Fulvio Menegazzo ,  il comandante provinciale Carabinieri, colonnello Antonio Servedio, direttore Parco Nazionale Majella Oremo Di Nino, il presidente Parco Majella Franco Iezzi, rappresentanti  Protezione Civile e Croce Rossa.
Resta alta l’attenzione da parte delle istituzioni e autorità e di tutti coloro che stanno continuando a lavorare facendo tutto il possibile per spegnere gli incendi e riportare una situazione di normalità quanto prima nel nostro territorio. Lo afferma il sindaco di Sulmona Annamaria Casini.

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