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Spiegamento di forze verso l’Eremo di Santa Croce. Si allunga la lista degli incendi dolosi. Colle delle vacche messa in sicurezza

Sulmona (Aq). Colle delle Vacche viene pulito da cespugli, legna e sterpaglie proprio in questo momento. L’eremo di Santa Croce è sul fronte

Aggiornamento

Il fuoco acceso sul Morrone il 20 agosto è ancora lontano, brucia a due passi dall’eremo di Santa Croce, dove delle squadre dei Vigili del fuoco e la Protezione civile di Pettorano sul Gizio (Aq) stanno facendo il possibile per contenere i danni. Il Direttore operazioni spegnimento (Dos) Giuseppe Rapagna coordina lanci e operazione di spegnimento di quel fronte. Canadair, uno persino da Olbia, ed elicotteri da stamattina sono in volo per fermare il fronte con dei lanci e nei prossimi giorni sembra che arriveranno altri mezzi. Tre ore per volare e poi una sola di autonomia per il Ch47f dell’Esercito che dà disdetta. Pratola Peligna (Aq) e il sindaco Antonella Di Nino non vogliono trovarsi impreparati al probabile arrivo delle fiamme. Una squadra di volontari da stamani sta mettendo in sicurezza il sito.  Fumo, odore di bruciato ovunque, ma dopo poco ci si abitua. Quello che pare strano è che sino a ieri notte il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, non aveva ancora dichiarato lo Stato di Calamità naturale. Si allunga la lista di incendi in questi giorni, ieri pomeriggio tra Rocca Pia e Pettorano sul Gizio, il fuoco si è ripresentato su valle Gentile, sembra possa essere un colpo di coda dell’incendio di Ferragosto. Altro incendio, ancora ieri mattina a Roccacasale, su via Caile che prosegue per circa 3 km portando a Bagnaturo dove domenica in tarda mattinara è stato messo fuoco, all’altezza della strada che conduce al rifugio Colle delle Vacche dove sino ad oggi sarebbero i principi d’incendio. Ieri sera a Popoli, ai confini con la provincia di pescara, un’area di campagna contenuta tra la ferrovia e il fiume Sagittario è andata in fumo, l’incendio è stato appiccato verso le ore 19 da 3 punti diversi, dicono, ed è stato domato dai vigili del fuoco di Popoli. Questa volta la mano non sembra potesse far danno, non conosce il territorio.

Resta un disastro al Centro operativo comunale dove decine di volontari si fanno avanti per poter andare a spegnere le fiamme, ma a loro non viene data lacuna indicazione e informazione. Si sta cercando di organizzare il caos.

mariatrozzi77@gmail.com

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