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Fumo e Cenere dal Morrone: Valle Peligna chiediamo garanzie sanitarie

ASulmona (Aq). Nessuno vuole le passerelle di chi ha consentito e disposto lo smantellamento dei presidi e dei servizi sanitari dell’entroterra per far spazio, negli ospedali sovraffollati della costa, alla sanità dei maggiori capoluoghi che si affacciano sull’Adriatico. Spazio ricavato spazzando via il diritto alla salute delle restanti comunità abruzzesi del Centro Abruzzo, premesso. 

Aggiornamento

Per questo, a differenza delle passerelle sterili e irritanti che si stanno già orientando verso Marane di Sulmona, sarebbe utile e valido a favore delle comunità Peligne, colpite pesantemente dal devastante incendio del Morrone, un impegno in materia sanitaria. Le conseguenze di fumo e cenere respirati ormai da sabato le sentiremo nei prossimi mesi, vie respiratorie compromesse e molto altro purtroppo, dunque è necessario un impegno fattivo per la prevenzione e la cura di malattie respiratorie e tumori collegabili soprattutto a situazioni d’emergenza che finita l’urgenza si abbandonano e trascurano. Altro flagello nel disastro per quest’area fin troppo devastata. Sarebbe apprezzato se si disponessero visite gratuite nei laboratori di medici competenti e specializzati e meglio gratuite e immediate nell’ospedale di viale Mazzini con specialisti che aiutino soprattutto bambini e anziani. Si potrebbe magari cominciare dal dare consigli utili per non essere sopraffatti dal fumo e per un’alimentazione che aiuti a pulire il nostro organismo da ceneri, polveri e altro. Così anche per le cure che saranno necessarie per chi soffrirà a causa di questo incendio che uccide la montagna, polmone verde d’Abruzzo, in una città in cui è ben noto il fenomeno dell’Inversione termica. In breve, si respira per mesi sempre la stessa aria, rarefatta. Questo non ci fa bene figuriamoci ora con la barriera di fumo che quasi ci isola dall’ossigeno. Magari  si potrebbe sostenere o incentivare anche la spesa per filtri e impianti casalinghi di depurazione dell’aria. Aspettiamo dalla Regione Abruzzo impegni precisi e concreti per garantire questo, per permettere di curare quanto è possibile si manifesti dopo questo evento, per evitare che molti di noi si ammalino perché non possono permettersi ticket e cure. E comunque per curare efficacemente dalle malattie che colpiranno, in previsione purtroppo, queste comunità.

mariatrozzi77@gmail.com

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