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Morrone sotto assedio: altro incendio a Passo San Leonardo al confine con provincia Pescara

Pacentro (Aq). Il sindaco Guido Angelilli avverte con un post sulla sua bacheca di Facebook che il vento ha fatto abbassare i fumi dell’incendio a Grotta Rubini e consiglia di chiudere le finestre. La situazione dal fronte del fuoco migliora anche se i  lanci rallentati dei Canadair sono dirottati per altre operazioni di spegnimento. Attorno alle ore 10, sempre in alta quota, si alza il fumo bianco di un altro focolaio, sempre su monte Morrone, ma nel versante Orientale. Ancora fuoco dunque, dopo il devastante incendio che da ieri impegna volontari della Protezione civile e vigili del fuoco.

Morrone Grotta Rubini ore 11 del 20.8.2017 Report-age.com 2017

Fig. 1 Morrone da Pacentro

Sopra Guado San Leonardo, il pennacchio di un altro incendio sul Morrone

Fig. 2 Passo San Leonardo, pennacchio ore 10

Alcuni Canadair (n. 23 e n. 15) sono in volo dall’alba e si rifornisco già dal primo mattino nel lago di Villetta Barrea (il video), nell’aquilano, soprattutto per spegnere il fuoco sul fianco del Morrone, a Grotta Rubini di monte Mileto, dove la situazione resta drammatica. Nella immagine  (Fig. 1) appena scattata (ore 10.30) è evidente il disastro in atto sull’area protetta del Parco nazionale della Maiella. Fauna selvatica, specie protette e rapaci di ogni genere sono a rischio. É di 1 km e mezzo il fronte del fuoco. Sull’altro versante, distante, un pennacchio minaccioso (Fig. 2) è comparso prima delle ore 10 ed è stato segnalato immediatamente alle forze dell’ordine e al 115. Il fumo si solleva ed è preso di punta dai Vigili del fuoco di Sulmona, Pescara e dell’Aquila sul posto per evitare un altro grave incendio. Molto distante dal primo fronte del fuoco di ieri a colle Grotta Rubini, il punto che oggi brucia sembra al di sopra di Guado San Leonardo, dovrebbe essere località Coppe Celugno, probabilmente al confine con la provincia di Pescara. É stato richiesto l’intervento di più Canadair anche perché l’incendio di ieri, se trascurato, potrebbe riprendere ulteriore vigore. Cosa dire, se non si assicurano i colpevoli alla giustizia sarà difficile andare avanti. Le previsioni del tempo annunciavano pioggia!

mariatrozzi77@gmail.com

 

Video per gentile concessione di Mario Colonatoni

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