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Torce elettriche per la fiaccolata del Morrone quest’anno. Così l’Abruzzo è Naturalmente Tuo

Sulmona (Aq). Ambiente, tradizione e religione in armonia di pari passo sulla montagna sacra a papa Celestino V con una fiaccolata del Morrone, unica nel suo genere quest’anno, che il 16 agosto per la prima volta prenderà le mosse con i tedofori armati di torce elettriche.  Dall’Eremo di Celestino V scenderanno alla Badia morronese sino alla chiesa di San Pietro. Un percorso in piena sicurezza per non mancare di rispetto all’Ambiente circostante e all’incantevole scrigno di tesori che è il Parco nazionale della Maiella. La manifestazione giungerà il 23 agosto all’Aquila per dare il via alla 723esima Perdonanza Celestiniana. 

Giulio Mastrogiuseppe

Giulio Mastrogiuseppe

Munitevi di torce per questa edizione, tutta al femminile, del fuoco del Morrone che, a trentanni dalla prima fiaccolata, lancia un messaggio importantissimo dopo roghi e incendi, alimentati dall’idiozia e la noncuranza, che hanno devastato in queste torride settimane l’Abruzzo e così ridotto in cenere aree protette, porzioni di Parchi storici e habitat, dal Gran Sasso sino alla Marsica. La riflessione è d’obbligo e la fa il presidente dell’associazione Celestiniana, Giulio Mastrogiuseppe, che si è già organizzato per l’occasione rifornendosi di torce elettriche per illuminare il corteo che partirà dall’eremo arroccato sul monte caro a San Pietro, il papa degli umili. Data la delicatezza del sito, l’Associazione Celstiniana darà un segnale soprattutto a chi considera la montagna un luogo da sfruttare, fuori controllo e senza rispetto del Creato. L’economia abruzzese non risorge dalle ceneri dei vandali, ma dal cammino di un naturalista come papa Celestino V che su quelle aride montagne riuscì a vivere e a trarre beneficio, senza recare danno e male alcuno alle creature che lo abitavano. Il 16 agosto dall’Eremo di Sant’Onofrio a Sulmona alle fiaccole si sostituiranno le torce elettriche per un corteo in piena sicurezza ai confini del parco della Maiella. Raduno alle ore 18, poi alle 18.30 si terrà la cerimonia religiosa con l’accensione del fuoco nella grotta che ospitò il taumaturgo diventato pontefice e Santo, alle 20.30 discesa dall’eremo. Il 23 agosto il fuoco aprirà, nel capoluogo di regione, le manifestazione della Perdonanza Celestiniana. In questa edizione del Fuoco del Morrone saranno tutte donne le tedofore che porteranno la fiaccola lungo il cammino, in continuità con il tema Donna nella storia. Torce elettriche accese, rispetto della Donna e della Natura sono questi i messaggi che la Regione verde d’Europa deve lanciare dal vertice ai suoi fans, ai suoi corteggiatori, ai suoi amici ed estimatori perché l’Abruzzo è Naturalmente Nostro.

mariatrozzi77@gmail.com

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