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Ferrovie storiche, nella Legge anche la Sulmona-Castel di Sangro parte della Transiberiana d’Italiana

Roma. “Finalmente l’Italia ha una legge sulle ferrovie storiche” afferma il sottosegretario alle infrastrutture e i trasporti, Riccardo Nencini.

Casello abbandonato Foto Maria Trozzi Report-age.com 2017

Casello ferroviario in completo stato di abbandono tra Pescocostanzo (Aq) e Palena (Ch). Immagine Maria Trozzi 

Il vice ministro chiarisce che la disposizione di legge valorizza la provincia italiana. “Così ricca di arte e cultura e spesso sconosciuta e consente il recupero di stazioni storiche in disuso. Un incentivo al turismo e alla conoscenza delle tantissime storie locali che hanno reso straordinaria questa Italia” dichiara Nencini dopo che la commissione lavori pubblici al senato ha approvato all’unanimità la proposta di legge per l’istituzione delle ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico e archeologico. “Tra le ferrovie turistiche che grazie a questa legge saranno trasformate da fattore di degrado a motore di sviluppo per il territorio vi è quella di Sulmona – Castel di Sangro. Una buona notizia per dare forza di attrazione a un territorio che porta già in sé un grande valore culturale e paesaggistico”. Perchè non pensare allora a ripristinare sulle linee turistiche un servizio di collegamento, sotto bufere e nevicate, durante i rigidi e interminabili inverni montani. Un viaggio e 2 servizi così per rifornire del necessario le aree d’alta quota e le comunità che per settimane restano isolate sotto metri e metri di neve. Quest’anno è accaduto a Roccaraso, Campo di Giove, Castel Di Sangro, Palena e moltissime altre località. Il turismo e la ragionevolezza passano anche dai cancelli ghiacciati dei rigidi inverni appenninici.

mariatrozzi77@gmail.com

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