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Liquidato il contributo regionale per ‘migliorare’ il settore trasporti a Sulmona

L’Aquila. La giunta regionale ha approvato, questo pomeriggio, la delibera che permetterà a Sulmona d’incassare 1 milione 300 mila euro per il trasporto pubblico locale che probabilmente servirà all’acquisto di Presto 2 nuovi autobus per il trasporto urbano a Sulmona

Ad annunciare la liquidazione dello stanziamento regionale è l’assessore comunale, Alessandra Vella: “Il contributo sarà erogato in 3 annualità. Esprimo soddisfazione per la notizia che ho ricevuto in queste ore dall’Assessore Regionale alle Aree interne Andrea Gerosolimo”. L’amministratore locale precisa che così come stabilito alla sottoscrizione dell’accordo tra Regione e Comune di Sulmona, si tratta di risorse preziose per la città che saranno destinate prevalentemente al miglioramento del settore trasporti urbano. “Voglio ringraziare la Regione – conclude – ed in particolare l’assessore regionale alle aree interne, Andrea Gerosolimo, per l’impegno profuso a favore della città di Sulmona e del territorio”.


Sulmona Bene in comune sul contributo regionale. “Un finanziamento, quantunque dovuto, per il trasporto pubblico è una buona notizia. Il parco macchine del Comune di Sulmona è allo stremo e il servizio in gravissima difficoltà. D’altra parte però perché il finanziamento possa essere efficace deve rispondere a logiche di pianificazione e non a decisioni legate a burocratismo o peggio a improvvisazioni politiche. Riteniamo quindi che la proposta dell’associazione Bicincontriamoci relativa alla necessità di un Piano di Mobilità Sostenibile, vada nella direzione giusta e che debba essere presa in seria considerazione. L’idea di calare il finanziamento regionale all’interno di una più generale visione della mobilità cittadina e territoriale, deve essere valutata come approccio politicamente corretto e foriero di un metodo, quello della pianificazione partecipata, che dovrebbe essere adottato come criterio generale da parte dell’amministrazione attiva”.


Bicincontriamoci Sulmona  sul contributo regionale. Prendiamo spunto dalla bella notizia dei fondi  regionali per 1 milione e 300 mila euro stanziati a favore del comune di Sulmona e destinati al miglioramento del trasporto pubblico, per fare alcune considerazioni. Uno dei problemi  di Sulmona in tema di mobilità  a nostro avviso è  la distanza tra la stazione ferroviaria e il centro abitato. Esiste un sistema di navette che “dovrebbero” partire e arrivare in coincidenza con i treni ma troppo spesso la coincidenza è legata al caso, per non parlare dei giorni festivi in cui il servizio diventa rarefatto e del servizio  taxi quasi inesistente. Tutto ciò costringe i residenti ad usare l’auto privata e i poveri malcapitati turisti ad arrangiarsi percorrendo a piedi i 2 km che li separano dal centro, lungo i marciapiedi completamente sconnessi. Recentemente è stato rifatto il manto stradale del viale ma notiamo che nulla è stato fatto per sistemare i marciapiedi né per creare un percorso più sicuro per le bici come previsto dagli art. 13 e 14 del Codice della strada e dall’art. 10 della legge 366/98 ( Norme per il finanziamento dell’attività ciclistica). Risultato: le auto sfrecciano più allegre che mai sulla strada liscia, i pedoni continuano ad arrancare tra le buche e le radici dei marciapiedi e i ciclisti sono passati da  partecipanti in una gara di slalom speciale tra le buche a intrusi in un gran premio di formula uno. Eppure esistono ben due colonnine di dissuasione per la velocità ma gira voce che siano fatte di cartone… avevano  una lucina lampeggiante che ne indicava la presenza ma ora neanche più quella. Quante multe sono state erogate finora  non è dato di sapere, ma sicuramente se funzionassero realmente il comune potrebbe avere un bel ritorno economico da utilizzare poi per provvedimenti a favore degli utenti deboli della strada  (art. 208 comma 4 del Codice della Strada). Altra nota dolente è il progetto del terminal degli autobus in zona Japasseri, il famoso Collettore Turistico. Secondo noi esiste un’ incongruenza tra la sua dislocazione e la posizione della stazione ferroviaria, a meno che non vogliamo dividere i turisti in due categorie, gli sfigati che prendono il treno e i fortunati che viaggiano in autobus. A parte gli scherzi, se si fosse ragionato in maniera più approfondita e non a compartimenti stagni probabilmente sarebbe venuta fuori un’idea più rispondente ai bisogni reali di tutti. Solo con un Piano Urbano di Mobilità Sostenibile si può ottenere quella pianificazione in tema di mobilità che permette  di evitare progetti e provvedimenti  staccati gli uni dagli altri come è avvenuto finora. Questo è un punto su cui non ci stancheremo di battere. Eppure i fondi ci sono e Sulmona per la sua conformazione e per il numero degli abitanti non presenta grosse difficoltà nell’affrontare e risolvere questo tipo di problemi. Queste nostre considerazioni non vogliono essere una critica sterile ma uno stimolo costruttivo, in linea con lo spirito della FIAB, per far si che queste risorse siano impiegate al meglio, per un reale contributo allo sviluppo, anche turistico di Sulmona”.

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Presto 2 nuovi autobus per il trasporto urbano a Sulmona

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