Skip to content

Questione cinghiali da risolvere con la caccia e gli Atc per il Comitato Tmm

Il Comitato Terre Maiella Morrone (Tmm) ha previsto 5 incontri nei 5 comuni della valle dell’Orta e, tra gli argomenti da trattare, non fa mancare quello del sovrappopolamento dei cinghiali.

Il comitato affronta la questione cinghiali nell’ultimo incontro del 16 settembre a San Valentino (Pe) e per risolvere il problema accenna solo all’abbattimento sottolineando che la caccia deve andare avanti con intelligenza e professionalità in accordo sicuramente con gli Ambiti territoriali di caccia (Atc ndr) che devono prendere parte, al fine di ottenere il giusto equilibrio biologico. Così scrive in una nota Tmm, ma se è intelligenza quella che rincorre il comitato allora non può essere questa l’unica soluzione per risolvere il sovrappopolamento. Vanno bonificati i siti in cui spopolano, vanno recintati ed elettrificati i campi coltivati con incentivi agli agricoltori per questo genere d’interventi, vanno promossi ed eseguiti trattamenti sanitari per contenere la riproduzione nei branchi e soprattutto va impedito che i cacciatori eliminino, con gli abbattimenti selettivi, propri le femmine che contengono le nascite nel gruppo. Il WWF ribadisce che per risolvere veramente l’emergenza cinghiali bisognerebbe toglierne la gestione ai cacciatori, che questa emergenza hanno causato con incauti ripopolamenti. Con le disposizioni di legge vigenti non si può consentire di sparare sempre e ovunque perché se il cinghiale è un rischio per l’agricoltura e forse anche per le persone, le scoppiettate delle doppiette sono un rischio per la pubblica incolumità.

Il programma Tmm 

Il primo incontro si terrà a Bolognano (Pe), sabato prossimo, si parlerà anche del Divieto di balneazione in località Cisterna, che applicato puntualmente per chi ha fatto il bagno nel fiume, questa estate, ha sollevato polemiche per le multe. Saranno presentati dei progetti: Il trenino della Valle dell’Orta e Le 100 tazze del fiume Orta. Per il primo si parla di una metropolitana di superficie che, dalla stazione ferroviaria di Piano d’Orta percorre il fiume sino alla base di Roccacaramanico frazione di Sant’Eufemia a Maiella. Lungo la tratta sono previste 5 soste nei laghetti e l’intenzione è di recuperare i vecchi mulini nelle vicinanze. L’arrivo del trenino è collegabile a Passo San Leonardo, nel comune di Pacentro (Aq). Il comitato mette a disposizione, per i multati dai Carabinieri Forestali per il bagno fatto nel fiume, il proprio ufficio legale ( segreteria tel. 3391739860).

Il 12 agosto a Sant’Eufemia a Maiella (Pe) si parlerà di Divieti e vincoli nel parco nazionale della Maiella – bacini sciistici con la presentazione e discussione del progetto Il giro dei 4 Parchi. Il 26 agosto è la volta del Comune di Salle (Pe) per Le zone contigue: fragilità e paure con riferimento ai confini del Parco.

Nell’incontro previsto a Caramanico Terme (Pe), il 9 settembre si parlerà di Infrastrutture e potenziamento del bacino termale. Verranno avanzate proposte di ampliamento dell’offerta termale.

A San Valentino il 16 settembre si parlerà di sovrappopolamento di cinghiali e fauna selvatica: disagi, paure e mancato reddito

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: