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Pirati in corsa sulle strade del Parco, esposto di Salviamo l’Orso: “Fermiamo le gare”

Fermiamo le gare motociclistiche sulle strade di montagna del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm), è l’invito di Salviamo l’Orso (Slo) per garantire sicurezza stradale sulla provinciale 479 delle Gole del Sagittario, tra Anversa degli Abruzzi e Villalago, sulla provinciale Marsicana e in tutte le strade del Pnalm inclusi i centri delle località turistiche d’alta quota che si affollano in queste ore. L’associazione annuncia un esposto alla Procura della Repubblica perché s’intervenga, sino a chiusura dell’Estate, per reprimere il fenomeno delle corse tra pirati della strada.

“Prefettura, polizia stradale, e Carabinieri forestali facciano rispettare i limiti di velocità – scrive in una nota l’associazione a tutela dell’orso bruno marsicano – Chiediamo misure repressive e pesanti sanzioni. Le strade del parco sono ormai da anni terra di nessuno. Passano gli anni  e con l’Estate si ripropone il problema della circolazione sulla provinciale 83 Marsicana e su tutte le arterie che attraversano aree di grande importanza naturalistica all’interno del Pnalm. Sono numerosissime le segnalazioni ricevute sui soliti gruppi di centauri che superano di gran lunga i limiti di velocità dei 70 km orari, impegnandosi in quelle che sembrano delle vere e proprie gare che mettono a repentaglio la vita di coloro che percorrono la strada – aggiunge l’associazione – I motociclisti si superano a velocità elevatissime tagliando le curve ed i tornanti ed eseguendo manovre spericolate ed imprudenti. Non solo, ieri siamo stati testimoni oculari nel centro di Villetta Barrea di un episodio in cui un bambino di circa 10 anni ha rischiato di essere investito da un motociclista. Ci chiediamo cosa aspetti l’amministrazione comunale di Villetta ad installare una serie di autovelox o ad impiegare il vigile comunale per impedire queste corse addirittura nel centro cittadino” Slo chiede un autovelox attivo durante la fine settimana. “L’associazione Salviamo l’Orso che su queste strade ha speso tempo e danaro vede vanificato il proprio lavoro  a favore  della  sicurezza della  fauna protetta e degli  utenti e si chiede cosa fanno per impedire ció – le istituzioni – che sembrano aver abdicato al loro ruolo sordi ai nostri appelli. Le Polizie Comunali, i Carabinieri Forestali, il Compartimento di Polizia Stradale dell’Aquila e la Prefettura, è mai possibile che nessuno  senta il bisogno di attivarsi, magari a turno, per reprimere una volta per tutte questo fenomeno che ha ormai caratteristiche di stupidità criminale. I limiti di velocità non sono facoltativi in Provincia dell’Aquila, i sindaci di Gioia dei Marsi, Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea e Civitella Alfedena, nell’aquilano, sono ciechi e sordi o si rendono conto di ció che avviene sulla strada provinciale che attraversa i loro paesi. Uno spettacolo pericoloso, indecoroso ed incivile che squalifica tutto il loro comprensorio proprio nei giorni di maggior afflusso turistico quando ancor di piu dovrebbero tutelarne la tranquillità. É ormai imperativo organizzare controlli continuativi almeno durante i fine settimana che inizino a somministrare sanzioni pesanti a chi non rispetta il codice della strada e ignora  regole e divieti e questo non solo sulla Marsicana  ma anche  sulla strada di forca D’Acero e sulla provinciale 479 verso Anversa degli >Abruzzi e Villalago”. Le strade del parco non sono piste da rally.

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