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25 mila Api Salvate dai Vigili del Fuoco di Sulmona (Aq). Esclusiva di Report-age.com

Sulmona (Aq). Il pezzo di cera pieno di miele formato da piccole cellette stamane finito a terra sul ciglio della strada, via Cavriani, con tante api domestiche morte, è solo l’inizio. Una ventata e l’alta temperatura sono bastati per allentare la presa del dolce collante e far cadere un pezzo, grande come un braccio d’uomo, di un enorme alveare. Migliaia di api sono rimaste in bilico su un ramoscello di pino. Una lunga giornata, un pericolo scampato per gli abitanti del quartiere, la presa sull’albero stava per cedere. Ad un’occhiata l’alveare ospita oltre 20 mila api. Una storia a lieto fine grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco di Sulmona sul posto appena dopo 10 minuti dalla nostra richiesta di aiuto al 115.

 

La prima telefonata al 1515, ma ci sentiamo rispondere che l’intervento è di competenza del Comune e della Asl e ci suggeriscono i Vigili del fuoco. Così abbiamo telefonato al numero di emergenza 115 e ci ha risposto il centralino aquilano dei Vigili del fuoco. Dopo averci confermato che l’intervento è di competenza dell’amministrazione comunale e della Asl, abbiamo spiegato la gravità della situazione. Ci hanno chiesto informazioni dettagliate e considerato il rischio, l’alveare pendeva pericolosamente su una strada molto frequentata da passanti, motociclisti e auto, hanno inviato una squadra dei Vigili del fuoco di Sulmona che ci ha raggiunti subito sul posto per un intervento impeccabile, sotto un sole cocente e una temperatura asfissiante. Una vera sorpresa alzare gli occhi e, tra i folti rami del sempre verde, vedere uno spettacolo della natura, un pallone gigante sospeso in aria e pieno di api che ronzano, retto solo da un esile ramoscello di pino. Un colpo di cesoia, da giardino, è bastato per tagliare l’esile rametto. L’alveare recuperato oggi dovrebbe contare quasi 25 mila api, tante quanto gli abitanti di Sulmona. Tutte salve, api operaie, guardiane e larve con tanto di regina a cui le altre restano legate per tutta la vita. Tutte appese ad un filo, un rametto piegato dal peso del nido, pericolosamente verso il basso, sulla strada e a portata di testa di qualsiasi passante, a oltre 5 metri d’altezza. Il pezzo caduto stamane è stato il campanello d’allarme. La squadra dei Vigili del fuoco di Sulmona, giunta dal Comando della Circonvallazione Occidentale, ha immediatamente transennato l’area con un nastro, mettendo in sicurezza passanti, curiosi e auto.

 Igino Fasciani apicoltore volontario

Poi è stato chiamato un apicoltore, Igino Fasciani ultrasettantenne originario della valle Subequana che, appena arrivato, è rimasto a bocca aperta, impressionato dalla grandezza dell’alveare. “Di rado se ne vedono di così belli e grandi ed io ho una certa esperienza!” ha esclamato l’apicoltore come se avesse visto la Gioconda di Leonardo Da Vinci. Con sé Fasciani ha portato una cassa di medie dimensioni, ma si è subito accorto che l’arnia era troppo piccola per contenere tutto l’alveare ed è dovuto andare a prenderne una più grande. Tutti affascinati e praticamente estasiati ad ammirare il capolavoro realizzato dai pacifici insetti. L’alveare deve avere almeno un anno e hanno lavorato a lungo le api per realizzare quel mega condominio sull’albero.  Di fronte agli uffici Inps, in meno di 2 ore, il problema è stato risolto. Nel video i passaggi cruciali per assicurare una posto sicuro a migliaia di laboriose api e per la messa in sicurezza di uno dei quartieri più popolosi della città dei confetti.

mariatrozzi77@gmail.com

Video intervento di Vigili del Fuoco di Sulmona

Galleria immagini di Maria Trozzi

 

Archivio

Cade un enorme alveare, distrutto. La profezia: Senza api in 4 anni il Mondo finirà!

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