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Iniziativa a Sulmona tra le 11 a salvaguardia dell’Acqua del Gran Sasso

Sulmona (Aq). Sono 11 iniziative quelle messe in campo per la salvaguardia dell’acqua del Gran Sasso che disseta 3/4 d’Abruzzo. Si parte il 23 giugno e il 9 luglio, ad Assergi (Aq), si terrà la manifestazione principale. Tutte attività organizzate dal Coordinamento per la mobilitazione dell’Acqua del Gran Sasso insieme ad attivisti, comitati e cittadini. Il 24 giugno è previsto un evento anche a Sulmona. 

Cascata Gran Sasso Foto Trozzi report-age.com 2014

Cascata Gran Sasso Foto Trozzi 2014

Alle ore 18 sabato nella città peligna si terrà un convegno nella sede della comunità montana di via Angeloni. Il titolo dell’incontro programmato in città è Le emergenze dell’acqua in Abruzzo dal Gran Sasso alla valle Peligna. L’obiettivo è porre al centro dell’attenzione delle comunità la questione dei rischi per l’acquifero del Gran Sasso connessi alle attività in corso presso i tunnel autostradali e i Laboratori di fisica nucleare. Tra le attività,  flash mob e banchetti informativi, incontri di approfondimento e iniziative rivolte ai bambini, questionari ed escursioni in montagna. Tutto si svilupperà in 3 province per coinvolgere i cittadini nella mobilitazione per la tutela dell’acqua del Gran Sasso. Domenica 9 luglio ad Assergi, frazione dell’Aquila, si terrà la manifestazione principale. “Ricordiamo che l’acqua del Gran Sasso disseta tutto il Teramano e L’Aquila e in parte alimenta gli acquedotti che riforniscono il Pescarese e Chieti – informano dal coordinamento – Un eventuale incidente grave all’interno della montagna, con il coinvolgimento delle 2.300 tonnellate di sostanze pericolose usate nei laboratori, avrebbe conseguenze catastrofiche sulla vita di 700 mila persone“. Gli ambientalisti chiedono, in particolare, partecipazione, trasparenza totale, messa in sicurezza delle captazioni, eliminazione delle sostanze chimiche pericolose e indagine epidemiologica. “Continuiamo l’opera di diffusione capillare delle informazioni basata sulla lettura dei documenti ufficiali consci che solo una crescita della consapevolezza diffusa possa risolvere i problemi che in questi decenni non sono stati risolti dalla pubblica amministrazione” concludono.  Gli eventi sono previsti il 24 giugno a Teramo, Silvi, Sulmona. Il 25 giugno a Roseto degli Abruzzi, cime del Gran Sasso, il 27 giugno a Martinsicuro; il 28 giugno all’Aquila e Isola del Gran Sasso, il 28 giugno a Notaresco e Tossicia. A Pescara le iniziative  sono programmate il 23, 24 e 25 giugno.

mariatrozzi77@gmail.com

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