‘Una valanga di opportunità’ bufera sul convegno dell’Università di Teramo

Teramo. ‘Dalla grande calamità una valanga di opportunità’ è il tema del convegno organizzato dalla facoltà di Scienze politiche di Teramo “Senza vergogna! È l’unico commento possibile verso chi sfrutta una tragedia dolorosissima come quella di Rigopiano per creare slogan da campagna pubblicitaria” commenta il M5S abruzzese in merito al titolo.

I fatti di gennaio a Rigopiano rappresentano “una delle pagine più oscure e funeste che la nostra Regione ricordi, sia perché hanno perso la vita 29 nostri concittadini, sia perché le responsabilità di quanto accaduto pesano ancora – scrive in una nota il M5S – Una vicenda gravissima che avrebbe dovuto fare riflettere sugli errori commessi e servire da monito per il futuro. Organizzare, invece, un convegno pubblicizzato con parole che dà fastidio anche ripetere nella testa è squalificante, come l’intento di voler parlare di quanto accaduto come un’opportunità per l’Abruzzo. Una vicenda che mostra la sensibilità e il rispetto che i nostri rappresentanti del mondo politico e accademico, dal presidente della Regione D’Alfonso al rettore D’Amico, dal sindaco di Teramo Brucchi al presidente della Provincia di Teramo Di Sabatino, hanno nei confronti delle vittime della tragedia di Rigopiano, dei loro familiari e di tutti gli abruzzesi. L’intervento di un’indignazione virale e che ha costretto addirittura la Regione a smarcarsi dalle responsabilità – concludono i pentastellati abruzzesi – Riteniamo doveroso da parte degli organizzatori e della Regione che vengano formulate pubbliche scuse ai cittadini ed in particolar modo ai familiari delle vittime oltre, ovviamente, alla cancellazione immediata del Convegno. Da una tragedia, come quella di Rigopiano, che ha portato un dolore e sofferenza indicibili e che ha ferito così profondamente l’Abruzzo, non può nascere alcuna opportunità, ma solo una seria riflessione sugli errori commessi e su cosa sia necessario fare per evitarne di nuovi in futuro”.

Il Comitato vittime hotel Rigopiano. “Siamo assolutamente indignati, ci sono familiari di alcune vittime che mi hanno chiamato. Inizialmente pensavo fosse uno scherzo e quando ho visto i simboli di tutte le istituzione ho fatto fatica a crederci” così Gianluca Tanda, portavoce del comitato delle vittime dell’hotel Rigopiano di Farindola, commenta il titolo del convegno in programma domani alle ore 9, al Campus universitario di Teramo: ‘Dalla grande calamità una valanga di opportunità’. Sul manifesto che pubblicizza l’evento campeggiano i loghi di diverse istituzioni, a partire da Regione Abruzzo, Università di Teramo, Fondazione Gran Sasso e Accademia italiana Scienze forestali-Firenze. Tra i relatori compaiono i nomi del governatore Luciano D’Alfonso, del rettore dell’Università di Teramo Luciano D’Amico, del sindaco di Teramo Maurizio Brucchi e del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino. “Mi è sembrato di risentire le risate di quegli affaristi che si fregavano le mani quando ci fu il terremoto del 2009 all’Aquila” aggiunge Tanda.

D’Alfonso nella locandina del convegno, ma il presidente dice di essere impegnato altrove. “Non sarò presente al convegno poiché non risultano inviti in questo senso alla mia segreteria né richieste di patrocinio alla struttura di Presidenza” così il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, che in una nota prende le distanze dal titolo del convegno previsto domattina a Teramo dove, nel manifesto c’è anche il suo nome. “Stigmatizzo il titolo dato all’incontro che mantiene sanguinante una ferita dolorosissima – afferma il presidente della Regione – le parole a volte sono sassi, anche se involontari – tiene a precisare -Tra l’altro domani sarò impegnato a Roma in una serie di appuntamenti istituzionali calendarizzati da tempo”.

Dagli Agronomi: “Non siamo noi gli organizzatori del convegno, abbiamo fatto solo divulgazione ai nostri iscritti attraverso il nostro sito, su richiesta del Gruppo Carabinieri Forestale di Teramo, e non ho difficoltà a dire che abbiamo ricevuto alcune email, di privati cittadini, ma anche di iscritti, in cui è stata espressa  perplessità sul titolo dell’iniziativa” interviene il presidente della Federazione regionale degli ordini dei dottori Agronomi e dottori Forestali d’Abruzzo, Mario Di Pardo, a proposito del titolo e della locandina del convegno oganizzato alle ore 9 al Campus universitario di Teramo stigmatizzato dal Movimento 5 stelle Abruzzo, dal parlamentare di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano, dal comitato delle vittime dell’hotel Rigopiano di Farindola, travolto a gennaio scorso da una valanga. “Sul titolo preferisco non esprimermi personalmente. Qualsiasi decisione o posizione la prendiamo sempre insieme, con i presidenti degli ordini provinciali – aggiunge Di Pardo – Posso dire che per il giorno successivo, il 23 giugno, a Palazzo Silone dell’Aquila, come Federazione regionale abbiamo promosso un seminario sulle proposte per un approccio interdisciplinare e interistituzionale sul tema Rischio ambientale e prevenzione valanghe: una responsabilità pubblica eprivata. Ci siamo stupiti quindi dell’iniziativa promossa per il giorno prima, quasi a cavallo della nostra che ha, comunque, un taglio completamente diverso. A noi interessa mettere intorno ad un tavolo enti e persone con differenti competenze e responsabilità, per arrivare con spirito costruttivo ad un’idea, una proposta da seguire affinché non si ripetano più fatti come quelli di Rigopiano”.